giovedì, 21 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

L’uragano Isaac punta verso New Orleans. Ancora vivo il ricordo di “Katrina” provocò 1800 morti
Pubblicato il 29-08-2012


L’uragano Isaac, che aveva rallentato la sua corsa arrivando nella notte sulla costa della Louisiana, ha ripreso a muoversi, toccando terra di nuovo vicino Port Fourchon. Ora si trova ad una novantina di chilometri a sud di New Orleans. Le raffiche di vento rimangono sostenute, con punte che toccano i 130 km/orari. Intanto, secondo notizie riportate da siti web locale, la violenta perturbazione ha lasciato circa 337mila persone senza luce elettrica, la gran parte dei quali rimarranno probabilmente al buio per tutta la durata della tempesta; è improbabile, infatti, che le squadre di soccorso riescano ad intervenire per ripristinare la corrente prima di ventiquattr’ore.

SETTE ANNI DOPO KATRINA, VIVO IL RICORDO DEL DISASTRO – Isaac minaccia New Orleans proprio sette anni dopo che l’uragano Katrina devastò la città e causò la morte di 1.800 persone sulle coste del Golfo del Messico. L’uragano, che aveva raggiunto la “categoria 1” nel corso della giornata di lunedì, con venti fino a 130 km all’ora, sta provocando intense piogge e pericolose mareggiate su gran parte della costa settentrionale del Golfo. La “città del jazz”, dove sono ancora vividi i ricordi dei danni provocati da Katrina, è ora una città fantasma: sbarrate le chiuse progettate per arginare le inondazioni, migliaia di persone sono fuggite dal centro urbano, mentre chi è rimasto è barricato all’interno delle case. L’avvicinarsi di Isaac ha messo in stato di allerta tutta una serie di aree della costa del Golfo (fino a Destin, in Florida, e all’estremo ovest della costa del Texas) e lasciato strade deserte in ampie zone, dal famoso Quartiere Francese di New Orleans fino a Tampa, a 600 km di distanza, dove si svolge la Convention repubblicana.

ISAAC, PROTAGONISTA DELLA CONVENTION REPUBBLICANA INSIEME AD ANN – L’emergenza Isaac aveva costretto lo stato maggiore del Partito Repubblicano a modificare il programma della Convention che si tiene al Tampa Bay Times Forum. Tra gli eventi di quella che è stata, di fatto, la prima giornata di lavori, l’intervento di Ann Romney, moglie del candidato Mitt, che ha parlato degli anni trascorsi a fianco del marito e del loro lungo matrimonio, chiedendo ai delegati e agli americani di «concedere a Mitt la chance» di guidare il Paese, ha riscosso l’attenzione e il gradimento maggiori da parte della platea. A sorpresa, al termine dell’intervento, ha fatto la sua apparizione anche lo stesso Mitt Romney, che ha raggiunto la moglie sul palco della Convention e ne è sceso con lei, mano nella mano, senza dire una parola, sulle note di “My Girl”.

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