domenica, 19 novembre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Monti: il premier al Meeting di Cl, vedo la fine della crisi. Ma alcuni giovani protestano
Pubblicato il 20-08-2012


Mario Monti vede avvicinarsi per l’Italia la fine della crisi. Al Meeting di Rimini, dove il ‘popolo di Cl’ gli riserva un’accoglienza calorosa, il presidente del Consiglio si dice convinto che oggi il Paese si trovi in una situazione migliore di quella in cui versava lo scorso anno. E individua un ‘miracolo quotidiano’ nella coesione dimostrata dai partiti che sostengono il suo governo. Se il presidente Napolitano, nel suo messaggio inviato al meeting, chiede di individuare nuovi ‘modelli di sviluppo’ per una crescita basata su ‘parametri di benessere attenti ai principi di equita’ e solidarieta”, dando ‘fiducia ai giovani’ il premier sottolinea che il governo lavora per ‘scrostare il potere corporativo’ e conferma l’impegno contro l’evasione fiscale ‘per far recuperare ai cittadini la fiducia nello Stato’.

IL PREMIER CITA DE GASPERI – Esprimendo, prima di chiudere con una citazione di De Gasperi, un auspicio: ‘Spero che quando si guardera’ al lavoro fatto, si possano vedere non solo che l’Italia non sia scivolata a sud-est, per avvicinarsi a un altro grandissimo paese d’Europa oggi in difficolta’, ma anche perche’ si stanno mettendo semi per rendere la societa’ italiana piu’ normale, piu’ guardabile in faccia e piu’ ispiratrice di fiducia’. Ai giovani ciellini il professore confida che quello della fine della crisi e’ un momento che ‘per certi versi’ vede avvicinarsi. ‘Un anno fa pensavamo meno di oggi di essere in crisi ma credo che lo fossimo di piu”, sottolinea, confermando che ‘la crescita e’ il cuore della attivita’ del governo’.

EURO? UNA RISORSA E NON UN HANDICAP – Perche’ i provvedimenti finora varati, anche se non sufficienti a far ripartire l’economia, hanno risollevato la fiducia dei mercati verso l’Italia . Per questo, il professore invita a guardare all’Euro come una risorsa e non come un handicap: la moneta unica ‘e’ – puntualizza – il pinnacolo della costruzione europea, e’ come la Madonnina sul Duomo di Milano: sarebbe una tragedia se diventasse, per incapacita’ nostra, un fattore di disgregazione che rianima i pregiudizi del Nord contro il Sud e viceversa’. E per questo invita a ‘fare attenzione’ agli alleggerimenti del fisco, ‘perche’ poi ad essere gravato sarebbe l’intero paese’.

GIOVANI CONTESTATORI IN MUTANDE – Il presidente del Consiglio Mario Monti è stato accolto calorosamente dal popolo di Cl al Meeting di Rimini. Diversi gli applausi all’entrata della sala della fiera in cui si è tenuto il dibattito su “giovani e crescita” e anche durante diversi passaggi del suo intervento. Ma alla fine dell’incontro gli organizzatori hanno allontanato tre giovani “in mutande” che protestavano contro la crisi che colpisce in particolare le giovani generazioni. “Fate l’amore non fate lo spread. Siamo rimasti in mutante e cresceremo in mutande” hanno scritto i tre giovani del gruppo “L’alieno” su un telo giallo tagliato a forma di mutande. Un maschio e due femmine sono rimaste in biancheria intima e hanno provato a lanciare urla contro il premier… ma la security di Cl li ha allontanati non consentendo nemmeno ai cronisti di avvicinarsi a loro.

GUARDARE ALLA LOTTA ALL’EVASIONE – Il premier, al suo quarto incontro con i seguaci di don Giussani, rende merito alla coalizione ‘Abc’ che lo sostiene a Palazzo Chigi. ‘Questo non e’ un momento di grande popolarita’ per le forze politiche in Italia ed altrove. Ma noi abbiamo il miracolo quotidiano di forze politiche, soprattutto tre: negli ultimi anni hanno dedicato grande attenzione, tempo e risorse a combattersi, e non era facile prevedere che quelle stesse forze avrebbero avuto un soprassalto di responsabilita”. Sicuro di questo sostegno, Monti indica nella lotta all’evasione fiscale una stella polare. ‘Un impegno straordinario e forse sgradevole contro l’evasione fiscale fa parte del recupero di fiducia dei cittadini verso lo Stato e dei cittadini fra loro’.

AL BANDO IL TERMINE “FURBI” – Un’operazione di valori, dunque, che per il presidente del Consiglio parte anche dal linguaggio: per questo chiedera’ alla Rai di ‘non fare usare piu’ l’aggettivo ‘furbi’ nei servizi dei tg che descrivono la lotta contro l’evasione’. Perche’, ammonisce, ‘non si possono trasmettere neppure in modo subliminale disvalori che distruggono la societa’ italiana’. E allora, avanti tutta sulla crescita, con misure che Corrado Passera oggi ha l’incarico di illustrare al popolo di Cl. Una crescita che, dice, ‘e’ il risultato non del pompaggio di denaro pubblico nell’economia, come nel passato tante volte ci si e’ illusi, ma e’ soprattutto la rimozione di ostacoli strutturali’.

Lucio Filipponio

Lucio Filipponio

@LucioFilipponio

More Posts

Follow Me:
DiggStumbleUpon

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Silvio Berlusconi Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento