domenica, 20 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Si delinea il campo delle alleanze
Pubblicato il 27-08-2012


Si sta delineando il campo delle alleanze: un centrosinistra senza Di Pietro e l’ala massimalista, con PD, Sel e Psi che ricercheranno l’alleanza con i cattolici democratici. Una destra con poco centro, Lega, Storace e gli ex fascisti che occupano le prime file rispetto alla vecchia Forza Italia, per ora orfana di leader. Se avessimo scritto da soli il  copione, la sceneggiatura non sarebbe stata migliore. Siamo contrari all’ipotesi di un governo di larghe intese, per il bene e la buona governabilità dell’Italia. I cittadini hanno il diritto di decidere chi governerà, quale sara’ la maggioranza e quale l’opposizione.
E’ tempo di varare una legge elettorale che tenga conto di due criteri fondamentali: il primo, restituire agli italiani il diritto di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento. Il secondo a un minuto dalla chiusura dei seggi, dopo il voto, i cittadini dovranno sapere chi governerà il paese. Sarebbe una buona prova di democrazia, per tornare ad essere un paese più libero.
Riccardo Nencini

Riccardo Nencini

Segretario Psi - viceministro dei Trasporti

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Commenti all'articolo
  1. Non ho capito se noi Socialisti siamo d’accordo con le proposte di Legge Elettorale (sbarramento al 5%, parte collegi uninominali e l’altra listino bloccato, premio del 10-15% al primo partito). Alcuni medi or sono avevamo posizioni molto critiche e adesso perchè ci apprestiamo a dare il consenso?. Inoltre andrei cauto sulle Alleanze Elettorali e Governative. Dentro i diversi Partiti ci sono molti mal di pancia: Vendola trova forti opposizioni con posizioni pregiudiziali di dichiarare “la discontinuità con il Governo Monti” e la contrapposizione a Casini. Nel PD ci sono analoghe posizioni di preoccupazione che una parte di elettorato voterebbe più a Sinistra. Noi sembriamo sdraiati in gran parte con il PD, senza chiarire se andiamo alle elezioni con nostra Lista che non arriverà a superare la soglia di sbarramento messa più in alto. E’ possibile finalmente dire parole chiare. Ci sono Compagni che puntano per una collocazione più a Sinistra, propria dei Socialisti Europei.

  2. Condividendo totalmente il contenuto del nostro Segretario, devo fare comunque una mia personale considerazione: sono 20 anni, dopo aver militato nella componente socialista autonomista che faceva capo a Bettino Craxi a livello nazionale e a Silvano Signori a livello locale e dopo essermi ritirato un pò in sordina dopo il diluvio di tangentopoli, che aspettavo questo momento, il momento cioè in cui anche il PD, insieme al resto delle forze di sinistra, si rendesse conto di quale grave errore politico avesse commesso nel cercare illusoriamente di cavalcare e domare la tigre giustizialista dipietresca abbandonando al suo destino ciò che era rimasto dei suoi alleati storici socialisti.
    Ora senza il nostro 2,5 % (ma potrebbe essere anche di più se ci impegnamo con nuovo entusiasmo), l’alleanza riformista andrebbe incontro ad una sconfitta dolorosa assai probabile.
    Teniamone conto nel corso della prossima fondamentale battaglia politica, e sopratutto ne tenga conto il partito di maggioranza relativa dello schieramento riformista.

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