giovedì, 21 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Spagna, il socialista Lopez annuncia elezioni regionali anticipate in terra basca
Pubblicato il 23-08-2012


A meno di un anno dall’annuncio della rinuncia alla lotta armata della banda terrorista ETA (Euskadi Ta Askatasuna) il presidente del Paese Basco, il socialista Patxi Lopez, rende nota la data delle prossime elezioni regionali, anticipate al  21 ottobre prossimo, (il 20 ottobre 2011 l’ETA con un messaggio video comunicava il “cese de la violencia”) con cinque mesi di anticipo sulla fine naturale della legislatura che ha visto il PSE-EE, il partito socialista basco, per la prima volta alla guida del governo regionale. Il Lehendakari (presidente basco), ha convocato l’esecutivo per comunicare la decisione.

La campagna elettorale, si legge in una nota, prenderà ufficialmente il via al prossimo 5 ottobre. La convocazione di elezioni anticipate avviene dopo il 7 maggio con la rottura dell’accordo fra il partito socialista di Patxi Lopez e il Partito Popolare basco presieduto dall’avversario storico Antonio Basagoiti, il motivo delle elezioni anticipate e’ un chiaro richiamo alla sinistra tutta e all’elettorato socialista in particolare, un segnale deciso come opposizione dei socialisti ai tagli alla sanità e della pubblica istruzione pubblica imposti dall’esecutivo nazionale presieduto da Mariano Rajoy. Lopez, in un discorso caratterizzato da una opposizione frontale ai tagli del Governo Rajoy, ribadisce “abbiamo portato la normalità in Euskadi, lontani dai litigi dei precedenti governi regionali e dalle rivendicazioni identitarie, dimostrando che si può uscire dalla crisi con un modello di austerità ma di incentivi all’economia”.

Basagoiti l’uomo forte del presidente del governo nel Paese Basco, ritirato l’appoggio esterno all’esecutivo minoritario socialista, accusa il lehendakari di servirsi delle sedi istituzionali come pulpiti per criticare la politica nazionale del PP. L’Euskobarometro che analizza i sondaggi regionali, realizzato il 6 luglio dava il Partito Nazionalista basco (Pnv) come vincitore alle prossime consultazioni, avvantaggiandosi di due seggi su Bildu, la formazione radicale indipendentista; il Partito socialista basco che pur perdendo seggi dall’ultima elezione diventerebbe la forza decisiva  per la formazione del nuovo governo regionale.

Se l’annuncio delle elezioni anticipate servirà per risvegliare il sonnacchioso elettorato di sinistra, lo sapremo a ottobre dopo aver spento la prima candelina su un anno libero dall’agghiacciante terrorismo separatista, che di certo rimarrà il maggior successo democratico che il governo di Patxi Lopez ha realizzato, come si legge nelle pagine del leader socialista “vedere tutti passeggiare liberamente nelle strade del Pais Vasco, vedere che oggi esprimere la libera opinione non significa più rischiare la vita, solo per questo è valsa la pena di un Governo socialista in Euskadi… Ci sono momenti nella storia di una società nei quali la cittadinanza ha la opportunità di segnare il cammino e il futuro per molto tempo. Noi Siamo in quel momento”.

Sara Pasquot

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