giovedì, 21 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Stupro a Roma: chiesta la convalida dell’arresto per il marocchino. Dal Pd a Storace, tutta colpa del fallimento di Alemanno
Pubblicato il 22-08-2012


É accusato di violenza sessuale e rapina, Khaled Bitre, il 24enne marocchino ritenuto colpevole d’aver violentato una donna due notti fa, nel Parco Alessandrino, nella periferia est di Roma. Per domani è fissato in carcere l’interrogatorio di garanzia per il giovane. «Sono stata fortunata perché l’avete preso subito, quella bestia adesso deve pagare», ha dichiarato la donna dopo essere stata dimessa dall’ospedale. Da Storace al Pd il dito è puntato contro il sindaco di Roma, Giovanni Alemanno, poiché lo stupro nella capitale, secondo gli oppositori del primo cittadino, è da imputarsi al suo fallimento.

I DATI SUI REATI E LA DIFESA DI ALEMANNO – Lo stupro di Tor Pignattara ha alimentato lo scontro politico che si è riacceso dopo che il Viminale ha fornito i dati sui reati. «Il sindaco non ha la bacchetta magica e Roma è una città complessa. Il mio operato va visto dall’inizio del mio mandato: e dal 2007 al 2011 c’è stata una riduzione del 14% dei reati a Roma», ha dichiarato il primo cittadino della Capitale, in un’intervista rilasciata a La Repubblica. Sui dati forniti dal ministero dell’Interno – secondo i quali nel 2011 a Roma vi è stato un incremento dei reati – Alemanno ha puntualizzato affermando che l’aumento si è avuto anche a Milano «e in tutta Italia per colpa della crisi, dei flussi migratori che non trovano soluzione, di leggi nazionali poco severe sulle espulsioni e dei tagli alla sicurezza, cominciati con Tremonti e proseguiti con Monti. Mi viene il sospetto che non si parli delle amministrazioni di centro-sinistra e si mettano i riflettori su quelle di c entro-destra. Qui non si dice mai nulla sulla Provincia di Roma, dove i reati aumentano. E Zingaretti non viene mai chiamato in causa», ha poi lamentato il sindaco di Roma.

IL NORDAFRICANO ACCUSATO DI STUPRO E RAPINA – Il giovane marocchino – per il quale la procura di Roma ha chiesto la convalida dell’arresto – è un immigrato regolare, con un precedente per ricettazione e lavora come operaio edile. Lunedì notte, al rifiuto della donna che aveva avvicinato nel Parco, le ha fatto violenza, rubandole poi lo zaino.

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