lunedì, 23 aprile 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

A Parigi sfila la donna androgina di Balenciaga
Pubblicato il 28-09-2012


A Parigi gli stilisti sono combattuti tra androginia e femminilita’, a quanto pare. E la novita’, al quarto giorno di sfilate pret-a-porter per l’estate 2013, sembra quella di sposare le due attitudini nella stessa collezione. Cosi’ e’ da Balenciaga, dove Nicolas Guesquiere sembra aver cambiato registro: i pantaloni diventano maschili, soprattutto assai classici, neri, ma portati con un reggiseno a balconcino, bianco, che si prolunga sulla vita con due fasce incrociate. La lunga gonna femminile si schiude su uno spacco a volute doppiate di rosa, ma ai piedi, sempre, severe scarpe stringate da governante. Il tema si sviluppa con serissimi tailleur pantalone che lasciano intravvedere il solito bustino. I soprabiti sono squadrati senza indulgenza, ma viceversa non manca il pizzo, e ancora e sempre il reggiseno a balconcino che sbuca dal mini-tailleur boucle’. Collezione bella, anche mettibile seppure non facile: affascinanti e originali gli abiti percorsi da un motivo a ‘filo spinato’, stampato o perfino in rilievo, anche per le bretelline del vestito sottoveste.

CARVEN IN BILICO TRA MASCHILE E FEMMINILE – Guillaume Henry ormai ha dislocato Carven tra le griffe da osservare attentamente. E anche lui, ieri, si e’ destreggiato abilmente tra maschile e femminile. Il soprabito quasi militare, con mostrine (pero’ sbarazzine), ha due oblo’ ritagliati a fagiolo al di sopra del seno. Stesse aperture un po’ su tutto, sui fianchi del vestito e sulla giacca, come sul corpino dell’abito a fantasia di stampa settecentesca. Il motivo si ripete con la scollatura sinuosa oppure nel taglio dei vestiti: marrone bruciato, verde salvia e blu carta da zucchero si combinano sulla seta in forma arrotondate. Colletti chiusi fino all’ultimo bottone sotto i revers arrotondati, pelle traforata e ricami tridimensionali per i vestitini.

BALMAIN IN BIANCO E NERO – Balmain ha un suo pubblico di giovani fan che adorano le proposte forti di Olivier Rousteing, cosi’ come amavano quelle di Decarnin che aveva dato il via a questo look ricco e grintoso. La nuova collezione non si smentisce e colpisce nel segno. Anche qui il contrasto maschile-femminile, con molto bianco e nero, anche a piccoli rombi ripetuti ossessivamente su tute e tuniche, e con una parte in colori luccicanti e pastello. I due temi si intrecciano bene: il primo, un rigore severo di giacche lunghe e oversize, con spallone diritte anni 80, top squadrati, pantaloni anche in pelle nera ma con pinces e scarpe decollete’ classiche a tacco sottile da vera signora. Il secondo, un’esplosione luccicante di ricami e lavorazioni inedite, su miniabiti dalle spalle importanti: un lavoro complicato, fatto di intarsi di macrame’ nei colori caramellosi e dorati, di tubolari in rilievo che formano ghirigori e riccioli, e ricordano il faggio ricurvo delle sedie Thonet: suggestione confermata da una rete lavorata come la paglia di Vienna. Decisamente spettacolare.

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Silvio Berlusconi siria UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento