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Opinioni e commenti
 

Addio “Big” Mike: è morto a 54 anni l’attore che interpretò il gigante ne “Il miglio verde”
Pubblicato il 04-09-2012


Un gigante dal cuore fragile. Dopo quasi due mesi di ricovero in ospedale – per un attacco al cuore – è morto ieri notte Michael Clarke Duncan, diventato famoso per il ruolo di John Coffey ne Il miglio verde, film del 1999 diretto da Frank Darabont e tratto dall’omonimo romanzo di Stephen King, con Tom Hanks. L’attore, alto due metri per 150 kg, da tempo custodiva gelosamente la sua relazione con Omarosa Manigault-Stallworth, ex collaboratrice di Al Gore ai tempi della presidenza di Clinton, nonché star televisiva della prima edizione di un reality show americano. È stata lei ad annunciare alla stampa la morte di Duncan, con il quale sarebbe convolata a nozze il prossimo gennaio.


LA CARRIERA DI DUNCAN – Dopo essere giunto a Hollywood con venti dollari in tasca, Duncan intraprende la sua carriera grazie all’attore-rapper Will Smith che lo assume prima come guardia del corpo e poi lo fa recitare in una puntata di Willy, il principe di Bel-Air, la popolare sit-com statunitense degli anni ’90. Poco dopo l’attore Bruce Willis lo vuole nel film di fanta-catastrofico Armageddon, ma la svolta autentica è rappresentata da Stephen King. Frank Darabont, il regista de Il miglio verde, lo sceglie per interpretare John Coffey, un enorme uomo di colore apparentemente ritardato mentale, condannato alla pena di morte per aver stuprato e ucciso due gemelline. Questa interpretazione gli aveva fatto ottenere una nomination agli Oscar del 2000, come migliore attore non protagonista.

IL CORDOGLIO DI TOM HANKS E DEL REGISTA – Nel film che lo ha reso celebre, Duncan ha recitato al fianco di Tom Hanks che ha espresso il suo cordoglio dichiarando d’essere “terribilmente rattristato per la morte di Big Mike”. Mentre si sente “devastato il regista del film che lo ha reso celebre. “Era una delle persone migliori che ho avuto il privilegio di incontrare – continua – Michael era la più gentile delle persone, un esempio di onestà, integrità e umanità”.

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