mercoledì, 23 maggio 2018
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Opinioni e commenti
 

Alcoa, aumenta la tensione: tre operai salgono su un silos in segno di protesta
Pubblicato il 05-09-2012


Si inasprisce la protesta dei lavoratori dello stabilimento di Portosvesme, in provincia di Carbonia-Iglesias. Al termine dell’incontro voluto dai lavoratori con i leader di Pd, Pdl e Udc, per discutere della vertenza dell’Alcoa, che prevede la chiusura dello stabilimento, tre operai sono saliti su un silos a 70 metri d’altezza in segno di protesta. «Ci rimarremo fino al giorno dell’incontro al Mise (ministero dello Sviluppo Economico)», hanno promesso. Il vertice al Mise con i sindacati, la Regione Sardegna, gli amministratori locali e la stessa Alcoa, è slittato ed è stato fissato per il prossimo lunedì. Nel frattempo il ministro Passera ha gelato tutti, affermando che si tratta di «una situazione quasi impossibile e di scarsissimo interesse per gli investitori», per poi rispondere alla domanda se non ci fosse nulla da fare con un «assolutamente no!». Ci sono quindi speranze ancora per gli operai dell’Alcoa. 

LA PROTESTA DEI LAVORATORI – I tre operai, in un gesto di estrema disperazione hanno deciso di salire sul silos per manifestare il loro dissenso contro la recente decisione dell’Alcoa. «Siamo pronti a tutto, non possiamo mollare così – hanno detto dalla cima della torre – questa azienda è il nostro pane». Il sito è da tempo senza manutenzione e questo implica «rischi alti», ha dichiarato un rappresentante della Cisl che, insieme ad altri colleghi, ha cercato di persuadere i tre lavoratori a scendere.

IL PESSIMISMO DI CORRADO PASSERA – In un’intervento alla festa del Pd a Reggio Emilia, il responsabile del ministero dello Sviluppo Economico ha espresso il suo parere, affermando che sulle sorti della fabbrica produttrice di alluminio «non ci sono stati veri impegni da parte di nessuno per possibili acquisizioni». Passera ha poi corretto il tiro assicurando che la vicenda non è chiusa. «Però lavoriamo, lavoreremo se necessario anche fino alla fine dell’anno, e se necessario anche tutto il 2013». Venerdì prossimo al Mise è previsto il vertice con la multinazionale svizzera “Glencore”, potenziale acquirente degli impianti.

LE REAZIONI ALLE PAROLE DI PASSERA – Il governatore della Regione Puglia, Nichi Vendola, ha affermato che Sel «sostiene la lotta dei lavoratori dell’Alcoa», aggiungendo poi «le ultime contraddittorie e ciniche affermazioni del ministro Passera confermano l’inadeguatezza di questo Governo nel contrastare la crisi, nel definire una politica industriale, nel costruire alternative concrete per la Sardegna e per tutte le altre realtà produttive in crisi nel Paese». Solidarietà agli operai dello stabilimento è stata espressa anche da Massimo D’Alema, che ha dichiarato: «Il governo deve attivarsi, anche per trovare soluzioni o progetti alternativi, perché non credo che si possa lasciare a se stessa una realtà produttiva così importante in una Regione che già paga un prezzo altissimo alla crisi industriale ed economica».

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