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Opinioni e commenti
 

Grillo perde la fiducia in Favia, ma il consigliere non perde il gusto di andare in tv
Pubblicato il 11-09-2012


Un tempo esistevano i confronti faccia a faccia, in piazza o in tv. Oggi esistono i “cinguettii” di Twitter, i post di Facebook e i blog sulla Rete, attraverso i quali le persone comunicano, si insultano e, nelle migliori delle ipotesi, si scusano. Dopo la polemica scoppiata per il fuorionda in cui Giovanni Favia denunciava la mancanza di democrazia all’interno del M5S, il giovane grillino ha “comunicato” con Beppe Grillo, intervenendo su Twitter per sottolineare di non avere nessuna intenzione di andare nel Pd. «L’M5S è sempre stata ed è la mia casa. Che fai mi cacci?», aveva “cinquettato”, utilizzando un’espressione di finiana memoria. Ieri sera, il consigliere regionale dell’Emilia Romagna, è tornato in televisione, ospite a Otto e mezzo, la trasmissione di La7 condotta da Lilli Gruber, per chiarire la sua posizione. Oggi Beppe Grillo è intervenuto sul suo blog, affermando in modo telegrafico: «Io non caccio nessuno, ma Favia non ha più la mia fiducia».

LE CONFESSIONI DEL GRILLINO RIBELLE – «Riascoltando adesso quelle dichiarazioni  sento fastidio», ha confessato il consigliere grillino, rispondendo alle domande di Lilli Gruber. «È umiliante per me che il mio sfogo intimo sia stato buttato in pasto a due milioni di italiani e ai media stessi che poi hanno strumentalizzato il tutto. Ma l’unico che ci rimette sono io», ha poi aggiunto. Alla domanda se ha intenzione di dimettersi Favia è stato inflessibile. «Io sono un consigliere regionale ed ho preso  un impegno col territorio. Se qualcuno vuole la mia testa, la testa è sul tavolo, io sono pronto a dimettermi ma solo se lo decideranno i cittadini.  Rispondo solo a loro».

IL BOTTA E RISPOSTA TRA GRILLO E FAVIA – Il primo a scomodare il grande Fabrizio de Andrè è stato Grillo che ieri ha citato alcuni versi della Canzone per l’estate, certamente rivolti a Favia: «Com’è che non riesci più a volare?». ll grillino ribelle ha risposto richiamando un altro successo del cantautore genovese, Via del Campo. «Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior», riferendosi al «letame» che «ci è arrivato addosso in questi giorni». Ma ora Grillo, dopo aver scomodato George Orwell e Fabrizio de Andrè, chi altro chiamerà in causa?

Silvia Sequi

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Commenti all'articolo
  1. Non per criticare voi, ma per sottolineare il comportamento di Favia, molto inadatto al regolamento imposto dall’inizio. VE LO REGALIAMO così quando anche con voi vorrà fare come gli pare e piace, vedremo quanti claci in c**o prenderà.

    Favia non è un grillino ribelle, ma solo nuo scemo che sta dando solo fastidio, tanto gli altri proseguono attenendosi al non-statuto!!!

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