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Opinioni e commenti
 

Il Biscione rinuncia a La7. Mentana all’Avanti!: «Rispettare le scelte Mediaset»
Pubblicato il 19-09-2012


La trattativa è chiusa. Mediaset si è ritirata ufficialmente dalla gara per l’acquisizione della La7, rete televisiva controllata da “Ti Media” che appartiene al gruppo Telecom. In una nota dai toni polemici, l’azienda si è detta «costretta a intervenire sul caso Ti Media al fine di evitare ulteriori strumentalizzazioni e voci interessate prive di qualsiasi fondamento». Intervistato dall’Avanti!, il direttore del Tg de La7, Enrico Mentana, ha dichiarato: «Si tratta di scelte di Mediaset, azienda che, per averci lavorato, conosco molto bene e che rappresenta un importante player del settore televisivo e, come tale, va rispettata e non demonizzata, così come nessun altro possibile acquirente. Non credo vada giudicata la scelta fatta da un’azienda che evidentemente non si è trovata nelle condizioni di portare a termine l’acquisizione».

LA DECISIONE DI MEDIASET ERA GIA’ MATURATA A LUGLIO – Il comunicato dei vertici di Mediaset sottolinea che «già a luglio l`esame dei dati in nostro possesso ha ribadito l’orientamento che ha sempre sconsigliato alla nostra società qualsiasi impegno relativo agli asset in vendita del gruppo Telecom. Orientamento che non si è mai modificato e che confermiamo a tutt’oggi». La decisione del Comitato esecutivo del “Biscione” arriva dopo che al gruppo televisivo, guidato da Fedele Confalonieri e Pier Silvio Berlusconi, era stato negato l’accesso ai dati sensibili (information memorandum) del pacchetto in vendita.

Come sottolinea Mentana all’Avanti!: «Già lo scorso luglio Mediaset era orientata verso questa direzione», ovvero di non essere interessata all’acquisto di Ti Media. Elemento questo confermato dalla stessa nota del Biscione: «Chiarita pubblicamente la nostra estraneità all’operazione fin da prima della pausa estiva, auspichiamo che il processo di cessione prosegua con successo, e con nuove brillanti performance borsistiche, senza più utilizzare il nome della nostra società per creare visibilità e interesse intorno alla dismissione di un’attività in cerca di acquirenti che vanta risultati di bilancio da sempre negativi».

BERNABE’, «DETERMINANTE NON SOLO IL PREZZO MA ANCHE IL PROGETTO» – Anche Franco Bernabè, presidente esecutivo di Telecom, è intervenuto sulla questione specificando che la vendita non è legata ad un mero problema di prezzo, ma che «il progetto industriale ha un ruolo determinante. Un progetto che smantelli tutto, smantellerebbe anche il valore della società». In merito alla questione dell’information memorandum Bernabè ha poi ribadito che non tutti i 15 candidati acquirenti sono stati selezionati per ricevere l’information memorandum.

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

@robbocap

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