venerdì, 21 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Il Presidente socialista Hollande incontra Monti a Villa Madama
Pubblicato il 06-09-2012


Si rafforza sempre di più l’asse Italia-Francia. Dopo il primo vertice bilaterale del 31 luglio scorso, a Parigi, Mario Monti e il socialista Francois Hollande si sono incontrati ieri pomeriggio a Villa Madama. Il capo del governo italiano e il presidente francese hanno affrontato alcuni temi, in particolare la crisi dell’eurozona, la necessità di completare la Tav e l’allarmante disoccupazione nell’Unione europea. I due leader sono stati affiancati dai due rispettivi ministri dell’Economia, Vitotrio Grilli e Pierre Moscovici, degli Esteri, Giulio Terzi e Laurent Fabius, e degli Affari europei, Enzo Moavero e Bernard Cazeneuve. «Abbiamo potuto constatare e spingere ancora più avanti la nostra identità di vedute sulle relazioni bilaterali, sul clima da ristabilire per rilanciare la stabilità dell’eurozona», ha dichiarato Monti durante la conferenza stampa congiunta al termine dell’incontro. 

LA REALIZZAZIONE DEGLI ACCORDI UE DI GIUGNO – Sia Monti che Hollande hanno ribadito il loro impegno a difendere, consolidare e rafforzare la zona dell’euro. I due leader hanno sottolineato la necessità di attuare le decisioni prese dal Consiglio europeo il 28 e 29 giugno scorsi, in particolare in merito al complesso meccanismo dello scudo anti-spread. «Sono sicuro – spiega il presidente del consiglio italiano – che il presidente Hollande e io veglieremo sulle istituzioni europee affinché quanto costruito a Bruxelles venga realizzato». Gli ha fatto eco il capo dell’Eliseo, ricordando: «Se vogliamo ripristinare la fiducia, dobbiamo far sì che non ci siano dubbi sulla zona dell’euro».

LA SINTONIA SUL RUOLO DELLA BCE – In merito alla Banca centrale europea – e ai suoi eventuali interventi di acquisto di bond dei Paesi in difficoltà – Hollande ha spiegato che la sua posizione è «quella del Consiglio Ue: ovvero, che ci sia la possibilità, attraverso il meccanismo di stabilità, di intervenire insieme e rapidamente». Il socialista ha poi aggiunto che l’Istituto di Francoforte «prenderà le sue decisioni in autonomia». Il nostro capo del governo si è dichiarato pienamente d’accordo con le parole del leader francese.

IL COMMENTO SULLA DISOCCUPAZIONE EUROPEA – Il capo dell’Eliseo ha voluto affrontare anche il tema della disoccupazione europea che è «troppo alta, insopportabile, supera il 10% in vari Paesi o va perfino oltre, come in Spagna». Per contenere questo allarmante fenomeno è necessario intervenire sulle riforme economiche e sulla stabilità dell’Unione europea. Questo richiede serietà di bilancio su cui il nostro Paese «ha già dato prova», ha riconosciuto Hollande. Un altro aspetto sul quale bisogna agire è la competitività delle imprese che va rilanciata, ha concluso l’inquilino dell’Eliseo.

LA NECESSITÀ DI REALIZZARE LA TAV – Un altro tema affrontato è stato quello del completamento della Tav Torino-Lione che Monti ha definito «un’opera di fondamentale interesse». Il capo del governo si è poi detto «lieto di apprendere che il vertice bilaterale Francia-Italia avverrà a Lione, altro segno concreto dei due Paesi di dare piena realizzazione all’opera del treno Torino-Lione ad alta velocità».

Silvia Sequi

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