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Opinioni e commenti
 

Ilva, è guerra di numeri tra Verdi e Governo
Pubblicato il 20-09-2012


È guerra tra i Verdi e il governo sui dati relativi all’aumento delle patologie tumorali nell’area di Taranto in relazione all’Ilva. Ieri il presidente nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli e il presidente di Peacelink Alessandro Marescotti, hanno diffuso i dati del “Progetto Sentieri”, relativi al periodo 2003-2008, in cui viene denunciato un incremento del 35% di mortalità tra i bambini e del 306% di mesoteliomi (neoplasie che originano dal mesotelio, lo strato di cellule che riveste le cavità sierose del corpo). Si tratta di una ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità, «che avrebbe dovuto diffondere il ministro Balduzzi, ma che – ha spiegato Marescotti – diceva che era in fase di elaborazione». Immediata la replica del responsabile della Sanità: «Sono dati provvisori». La polemica si è poi estesa con l’intervento del ministro dell’Ambiente Corrado Clini che ha affermato: «Nessuno può dire che c’è un rapporto di causa-effetto».

I DATI EMERSI DALLO STUDIO – «Dai dati relativi al periodo 2003-2008 si rileva un aumento del 10% dei decessi nei Comuni di Taranto e Statte per tutte le cause e del 12% per tutti i tumori» è quanto emerso dal “Progetto Sentieri”. “In quattro anni sono stati registrati 776 decessi in più rispetto a quelli attesi, con una media di 194 l’anno. Questo dato risulta essere un eccesso statisticamente significativo” hanno reso noto Bonelli e Marescotti.

L’ATTACCO AL MINISTRO BALDUZZI – Il presidente nazionale dei Verdi, Bonelli ha attaccato il ministro della Salute Balduzzi, accusandolo di conoscere i numeri, «che però preferisce non rivelare». Il responsabile del dicastero ha replicato dichiarando che si tratta «di capire cosa è successo negli ultimi 12 anni e se le prescrizioni imposte all’Ilva hanno avuto efficacia; di effettuare il monitoraggio biologico di un campione di allevatori per verificare se ci sia presenza di diossina nei prodotti e di monitorare la qualità dei mitili». Queste tre indagini complementari, ha dichiarato Balduzzi, «saranno disponibili a ottobre».

IL BOTTA E RISPOSTA TRA BONELLI E CLINI – Sulla diffusione dei dati, è intervenuto il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini dichiarando che: «Nessuno può dire che c’è un rapporto di causa-effetto» tra le attività “attuali” dell’Ilva e lo stato di salute della popolazione di Taranto. I dati pubblicati sono stati contestati da Clini che ha ammonito: «Si stanno manipolando con grande spregiudicatezza dati incompleti e si sta creando una pressione sulla popolazione e anche sulle autorità competenti». Il responsabile dell’Ambiente ha dichiarato: «Abbiamo bisogno di trasparenza e responsabilità».

LA DOPPIA QUERELA – Il ministro Clini ha deciso di querelare il leader dei Verdi per la diffusione dei dati sulla situazione dei tumori nella città di Taranto. Di contro, Bonelli ha reagito con una contro-querela, comunicando «che il risarcimento che verrà a noi devoluto, perché siamo convinti di vincere, verrà devoluto alle famiglie vittime dei lavoratori dell’Ilva».

Silvia Sequi

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