giovedì, 20 settembre 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

LA POLVERINI SI DIMETTE E SCARICA IL CONSIGLIO DEFINENDOLO «INDEGNO»
Pubblicato il 24-09-2012


È caduta. Alla fine, dopo l’inversione di marcia di Pier Ferdinando Casini, non ha avuto scelta. «Le dimissioni sono irevocabili» ha detto l’ex presidente della Regione Lazio, travolta dallo scandalo sui fondi per i gruppi regionali. La goccia che ha fatto traboccare il vaso sono state le dichiarazioni dure del cardinal Bagnasco che aveva detto che in Regione Lazio «c’è un reticolo di corruzione». Forse proprio queste parole hanno fatto cambiare idea a Casini che in un primo momento si era detto contrario alle dimissioni.

Secondo Renata Polverini questa storia «nasce per una faida interna al Popolo delle Libertà, un partito che non consegnò la lista ed è coordinato da personaggi ameni» e, per completare la sua arringa di vittima dei cattivi che salva la Patria,  non lesina nemmeno accuse e insinuazioni contro la precedente giunta, dicendo che «le ostriche non le ha inventate il Pdl del gruppo regionale» e addirittura minacciando chiunque «faccia similitudini con chi mi ha preceduto». Inoltre, l’ormai ex presidente della Regione Lazio, dopo essersi detta «liberata da un peso lungo 2 anni e mezzo che la opprimeva», ha promesso che «da domani rivelerò cose inaudite».

Secondo la Polverini «la decisione era già stata presa lunedì scorso ma ma volevo vedere quanto fossero fragili i consiglieri. Ho voluto solo vedere fino a che punto questo consiglio si mostrava vile. Da oggi come persona libera faro e dirò tutto ciò che fino a questo momento ho ritenuto, per senso dello Stato, di non pubblicizzare».

 Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

@robbocap

More Posts

Follow Me:
DiggStumbleUpon

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento