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Opinioni e commenti
 

Mario Monti alla Fiera del Levante: «Schivato il precipizio»
Pubblicato il 07-09-2012


«Abbiamo evitato il tracollo dell’Italia e con essa dell’Europa». Con queste parole Mario Monti è intervenuto alla Fiera del Levante, in corso a Bari. Il capo del governo ha ammesso le difficili sfide permeate di «drammaticità» che il Paese ha dovuto affrontare, ragione per la quale «molte cose fatte hanno sofferto di angustia». Ma Monti ha ricordato che l’obiettivo primario di questo governo è la crescita, facendo notare che: «L’Italia è già ripartita, la ripresa non la si vede nei numeri ancora, ma è dentro di noi». Dal palco del teatro Petruzzelli, il premier ha toccato alcuni temi, tra cui la situazione attuale dei giovani, la delicata vicenda dell’Ilva, e l’impegnativa lotta all’evasione fiscale e alla corruzione.

LA CRESCITA COME OBIETTIVO PRIMARIO – Il capo del governo, dopo aver ricordato che la crescita è l’obiettivo centrale dell’esecutivo, ha voluto chiarire che «la crescita non nasce nel Sud, come in qualsiasi altra parte del mondo, da soldi pubblici pompati in un tubo». La crescita è invece «il frutto di un’economia e di una società che funzionano. Bisogna abituarsi alla competitività, a investire in innovazione e ricerca. Quello che facilita la crescita è certamente l’istruzione, come la qualità dei servizi sociali e welfare. Questi elementi, nel Mezzogiorno, non sono particolarmente presenti. Attuare questi processi è ancora più importante che mettere soldi», ha poi concluso.

I GIOVANI, COMPONENTE INUTILIZZATA E DEMORALIZZATA – Il capo del governo ha inoltre rilasciato alcune dichiarazioni sull’attuale condizione dei giovani, definiti una «componente più largamente inutilizzata e demoralizzata del capitale umano del Paese, specialmente al Sud». Monti ha poi aggiunto che la gioventù di oggi riceve «incentivi incoerenti e segnali di disattenzione». Secondo il premier «è maturata in molti giovani la sensazione di non potercela fare con i propri mezzi», senza avere «le conoscenze, e non intendo quelle scientifiche». Questa convinzione conduce dunque i ragazzi a cercare «appoggi e conoscenze come vedono fare a tutti».

L’OTTIMISMO DI MONTI SULL’ILVA – Monti ha ricordato che «con la firma di un protocollo di intesa, che vede in prima linea anche le istituzioni locali, sono stati stanziati 366 milioni di euro che serviranno a bonificare il territorio inquinato e a migliorare il contesto ambientale». Su questa considerazione il capo del governo si è detto quindi «convinto che con senso di responsabilità e collaborazione fattiva tra le istituzioni si possa trovare una soluzione positiva per l’Ilva». Secondo Monti lo stabilimento di Taranto «deve continuare a produrre e farlo in modo sostenibile, tecnologicamente avanzato e rispettoso dell’ambiente».

LA LOTTA CONTRO L’EVASIONE FISCALE E LA CORRUZIONE – In un’intervista alla Gazzetta del Mezzogiorno Monti ha ricordato che il governo non ha intenzione di varare una patrimoniale poichè preferisce dare precedenza alla lotta all’evasione e all’elusione fiscale, che rappresentano il vero «cancro da estirpare, in un Paese dove oltre 120 miliardi di euro sfuggono ancora oggi al fisco», ha sottolineato. «Alcuni aspetti di quello che facciamo, che a volte appare come una guerra, contro fenomeni che minano alla radice la fiducia di ciascuno verso il vicino e il lontano», ha spiegato, aggiungendo che «se guerra è stata, è una guerra per la civiltà». Per quanto concerne la corruzione, il capo del governo ha reso noto che alcuni provvedimenti contro questo reato «saranno necessari e saranno conclusi». Monti ha così voluto rimarcare che l’esecutivo andrà fino in fondo nell’approvazione del ddl anti-corruzione.

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Commenti all'articolo
  1. Monti dice che vede la fine della crisi, ECCO UN UOMO CHE SA VEDERE LONTANO..
    Monti dice che che a salvato l’Italia, IN UNA VECCHIA PUBBLICITA DIREBBERO CALA TRINCHETTO, un’altro savataggio cosi e ci siamo guadagnati il Paradiso
    Monti dice niente patrimoniale, preferisco abbattere l’evasione.
    Combattere l’evasione non si fà perchè bisogna recuperare soldi ma perchè e giusto verso i non evasori, perchè è dovere di ogni governo serio degno di questo nome.
    Una patrimoniale si fà perchè in momenti difficili chi più ha, più deve dare, perchè vi è una parte di redditi che con favore della legge vengono tassati in misura fissa indipendentemente dal reddito.
    Già tutto logico ma cosa vogliamo asspettarci da un capo del governo che è andato in 9 mesi ,8 volte dal Presidente è 7 volte dal Papa, forse voleva traquillizarlo , NIENTE IMU SELLE ATTIVITA DELLA CHIESA E COSI E’.
    Fraterni saluti
    Compagno Mauriio Molinari fed. di Torino

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