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Usa, al via la convention democratica. Michelle lancia la volata al marito: «Per un’America migliore serve ancora Obama»
Pubblicato il 05-09-2012


I Democratici americani hanno aperto ieri la “tre giorni” che consegnerà a Barack Obama la nomination per cercare la rielezione alla Casa Bianca. Per l’occasione “l’asso nella manica” è stata proprio la moglie del presidente Obama, Michelle. A Charlotte, nel Nord Carolina, la first lady è salita sul palco per raccontare il Barack privato, amico, sposo. «Essere presidente non cambia chi sei, ma rivela chi sei veramente», ha ricordato, sottolineando che quando si tratta di «ricostruire l’economia Barack» si ispira «alle nostre famiglie» che avevano poco. La convention è stata inaugurata da Joaquin Castro, il più giovane sindaco di San Antonio, la settima città più grande negli Usa, nonchè il primo latino ad essere intervenuto ad un congresso dei democratici.

IL DISCORSO DI MICHELLE OBAMA – Barack Obama conosce il significato dell’“american dream”, perché l’ha vissuto sulla sua pelle, e dunque è l’uomo giusto per guidare gli Stati uniti per i prossimi quattro anni. Con un discorso forte e a tratti emozionante Michelle Obama ha lanciato le chance di rielezione del marito. «Sono qui non come First Lady – ha dichiarato – ma come “Mum in Chief”, è quello il mio titolo più importante». «Per me e Barack il successo non si misura con la quantità di soldi che fai, ma dalla capacità di cambiare la vita delle persone», ha poi affermato.

PRIMO ISPANICO A PRONUNCIARE IL DISCORSO PRINCIPALE – In campo, accanto alla First Lady è sceso un altro astro nascente della politica democratica, il sindaco di San Antonio, Julian Castro, campione della diversità etnica. È stato infatti il primo ispanico a pronunciare il discorso principale nella notte inaugurale della convention democratica, il cosiddetto “keynote speach”. «Per me, per la mia generazione, per tutte le generazioni a venire, la scelta è chiara. La nostra scelta è un uomo che ha sempre scelto noi. Un uomo – ha concluso Castro – che è già il nostro presidente, Barack Obama». ha dichiarato il giovane sindaco. Castro ha inoltre attaccato il candidato repubblicano Mitt Romney, accusandolo di «voler non solo colpire il ceto medio, ma smantellarlo».

OBAMA SUL ‘TIMES’, «I FATTI DANNO RAGIONE ALLE MIE RICETTE ECONOMICHE» – Quello di Michelle è stato un intervento complementare a quello di suo marito che, in un’intervista rilasciata al Times, ha ribadito la natura della vera differenza tra lui e il governatore Romney: «Non è un problema di chi sia più patriottico o di chi sia più sensibile verso la gente. Penso sia davvero un problema di idea politica di come far crescere l’economia e, da questo punto di vista, i fatti sono dalla mia parte», ha detto Obama.

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

@robbocap

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