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Opinioni e commenti
 

Berlusconi non sarà il candidato premier per il Pdl e lancia le primarie. Montezemolo lascia la presidenza di Italo. Tutto in poche ore!
Pubblicato il 26-10-2012


Forse ci siamo: Silvio Berlusconi non sarà più premier. Così ha reso noto in una lunga dichiarazione il leader del Pdl. Ma non è stata l’unica sorprendente novità: Luca di Montezemolo ha annunciato di lasciare la presidenza della Ntv (Nuovo Trasporto Viaggiatori). Sono solo di ieri pomeriggio, queste notizie, a distanza di poche ore l’una dall’altra. Pura casualità, senz’altro. Entrambe le rinunce lanciano segnali di apertura verso quei “giovani” tanto citati, tanto esaltati, ma di cui ancora non s’è vista una faccia su cui vogliano entrambi puntare veramente. Di fatto, il numero uno della compagnia ferroviaria, lasciando la presidenza scende dal treno, e dice di non volersi candidare alle prossime elezioni, pur impegnandosi nella politica. Almeno così pare. E, volendo bene al suo Paese, «insieme con altri voglio contribuire a creare una classe dirigente politica che questo Paese merita e deve avere» promette. La stessa essenza delle e nelle parole di Montezemolo si può percepire in quelle di Berlusconi. Anche l’ex premier infatti, in nome dell’amore nei confronti dell’Italia, preferisce rinunciare alla candidatura a Palazzo Chigi. 

BERLUSCONI, PREFERISCO FARE UN PASSO INDIETRO – «Per amore dell’Italia si possono fare pazzie e cose sagge. Diciotto anni fa sono entrato in campo, una follia non priva di saggezza: ora preferisco fare un passo indietro per le stesse ragioni d’amore che mi spinsero a muovermi allora». Con queste parole, Berlusconi ha annunciato di voler rinunciare alla candidatura a premier alle prossime elezioni politiche «ma rimango a fianco dei più giovani che debbono giocare e fare gol». Nella sua lunga dichiarazione, l’ex premier ha inoltre proposto di indire le primarie nel Pdl per il 16 dicembre, data in cui sarà decretato il suo successore.

MONTEZEMOLO, NON MI CANDIDO A NIENTE – Montezemolo ha lasciato la guida di Ntv, «ma continuerò a dare tutto il mio contributo al successo di questa società, come azionista e membro del consiglio d’amministrazione». Il numero uno dell’associazione “Italia futura” ha annunciato inoltre di non volersi candidare «a niente e non chiedo niente, perchè ho tante cose da fare», ma «sono pronto a dare il mio contributo per quei dieci, dodici milioni di italiani che non sanno cosa votare e che non accettano che la politica sia la che si legge sui giornali» spiega Montezemolo. La sua intenzione sembra non essere quella di partecipare in prima persona, ma di dare «un contributo per portare in Parlamento e nella politica gente nuova, competente e perbene».

Silvia Sequi

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Commenti all'articolo
  1. Già forse ci siamo ,se poi mettiamo insieme la richiesta di 2 anni per Vendola ………
    Ne ho detto più volte a Torino, da quì alle elezioni lo scenario politico cambierà, il centro destra , si riunirà sotto altra bandiera e capo, questa mossa di Berlusconi da il via a quelli che nel PDL ancora non sono un minimo presentabili.
    Speriampo che Bersani vinca e speriano che queste primarie non lascino strascichi in casa PD.
    Vincere sarà dura ma, se vinciamo le nazionali ,avremo una speranza di vincere anche le europee, altrimenti come dicono i Siciliani “minchia papà”
    Fraterni saluti
    Compagno Maurizio Molinari
    Fed. di Torino

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