martedì, 22 maggio 2018
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Opinioni e commenti
 

Cinquecento comitati socialisti per Bersani
Pubblicato il 19-10-2012


Il Psi si prepara alle primarie. Nella mattinata di ieri, il segretario Riccardo Nencini ha convocato i segretari regionali e i segretari delle federazioni provinciali del partito insieme ad i sindaci e agli amministratori per mettere a punto la macchina del Psi in vista dell’appuntamento previsto per il prossimo 25 novembre. Una riunione operativa per fare il punto e organizzare le prossime settimane, momento cruciale per la buona riuscita delle consultazioni che decideranno il candidato della coalizione di centrosinistra. E, come ricorda Nencini, sarà massimo lo sforzo e il contributo dei «dirigenti e amministratori locali socialisti nell’organizzazione delle primarie di coalizione». Un impegno che fa leva sulla forza e sul radicamento della realtà socialista nei territori dove le amministrazioni del Psi hanno saputo guadagnarsi la fiducia dei cittadini.

PSI MOBILITATO: 500 COMITATI SOCIALISTI IN APPOGGIO A BERSANI – Il segretario del Psi nel corso dell’incontro tenutosi a Roma ha illustrato nello specifico le regole e le modalità fin qui stabilite di svolgimento delle primarie che, sottolinea, «i socialisti osserveranno e faranno osservare rigorosamente». In vista dello svolgimento delle primarie di coalizione, ha fatto sapere Nencini, «tutto il Psi sarà mobilitato a sostegno di Pier Luigi Bersani e nelle prossime ore, in tutta Italia, saranno costituiti oltre 500 comitati socialisti a sostegno della sua candidatura».

UNA SCELTA DI RESPIRO EUROPEO – Nencini ha spiegato il significato profondo della scelta fatta dai socialisti, e discussa con i membri del direttivo del Partito dei socialisti europei, di appoggiare la candidatura di Bersani. «A Bruxelles, qualche settimana fa abbiamo deciso di sostenere, in piena autonomia, il segretario del partito democratico alle primarie di coalizione». Nencini descrive il percorso politico che ha portato a siglare la carta di intenti “Per il bene dell’Italia”: «Muovendo da questa candidatura, abbiamo concorso alla definizione di un programma dalla forte impronta riformista e coerente con le idee del Pse, affinché l’Italia sia governata all’insegna dello sviluppo nel segno dell’equità, del rigore, della laicità e dell’innovazione».

LE REGOLE DELLE PRIMARIE – Il contributo del Psi alla macchina organizzativa delle primarie sarà dunque parte di quello sforzo che permetterà lo svolgimento dell’appuntamento di democrazia, di partecipazione e di inclusione della società civile che tornerà ad essere protagonista della politica. Le consultazioni saranno aperte ai cittadini e ai migranti in possesso di regolare permesso di soggiorno che dichiarino di riconoscersi nella Carta di intenti e che si iscrivano all’Albo degli elettori e delle elettrici. A tutti gli iscritti all’Albo verrà consegnato un “Certificato di Elettore del centrosinistra per il Bene dell’Italia”, dopo il versamento di un contributo di 2 euro. L’iscrizione nelle liste dell’Albo dovrà avvenire separatamente al voto e garantisce la possibilità di votare all’eventuale ballottaggio.

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

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@robbocap

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Commenti all'articolo
  1. SEL fa i comitati per Vendola, il PD i comitati per i loro candidati, perchè noi dobbiamo fare i comitati per altri? Mi sembra giusto che ogni socialista sia libero di partecipare ai comitati che vuole. Se non è così perchè?

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