giovedì, 24 maggio 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

E’ morto il sociale, evviva il sociale
Pubblicato il 11-10-2012


Quando si inizia una nuova avventura come quella di aprire un nuovo canale di comunicazione si prova una forte preoccupazione determinata non solo dalla difficoltà di potere e sapere comunicare ma anche dall’argomento stesso che si va ad affrontare: il sociale. Mai come in questo periodo il motto “E’ morto il sociale, evviva il sociale” risulta più dolorosamente veritiero. In questi ultimi anni si è creata una formidabile frattura tra economia e politica da un lato e bisogni dei cittadini dall’altro.

Mentre questi ultimi rivendicano con sfaccettature delicate e diverse il loro diritto di cittadinanza e di dignità di cittadini con disabilità, anziani, familiari di vittime della strada, genitori separati, l’economia dei grandi interessi e la politica dai grandi interessi con la scusa di una sempre più pressante crisi economica hanno troncato con brutalità troppi sogni, desideri e soluzioni per i problemi delle fasce deboli della nostra società. Con questo spazio vogliamo quindi, se non risolvere, dare voce a chi troppo spesso non ce l’ha.

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Silvio Berlusconi siria UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento