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Opinioni e commenti
 

Elezioni Sicilia: avanti Crocetta il candidato Pd-Udc-Psi, a seguire Cancelleri del M5S. Spoglio a rilento
Pubblicato il 29-10-2012


A vincere, per ora, è stato l’astensionismo. Che è stato da record. Alle elezioni regionali in Sicilia, svoltesi nella giornata di ieri, l’affluenza è stata infatti del 47,42%. Ciò significa che la parte restante, pari al 52,58% della popolazione siciliana ha preferito disertare le urne. Il calo ha riguardato tutte le province, in particolare Palermo  e Catania, che hanno registrato una contrazione rispettivamente del 22,8% e del 19,93%, rispetto all’ultima tornata elettorale del 2008. Lo scrutinio, iniziato stamane alle 8, sta procedendo a rilento: su 5.308 sezioni solo poche decine sono state infatti scrutinate. A Parlermo, nelle prime 39 sezioni su 5.307 dove si è concluso lo spoglio, sembra essere in testa il candidato di Pd,Udc, Psi e Api, Rosario Crocetta con il 32%, seguito dal candidato di Pdl, Pid e La destra Nello Musumeci con il 25%. L’esponente del movimento 5 Stelle, Giancarlo Cancelleri ottiene il 16% mentre Gianfranco Miccichè sostenuto dal Grande Sud, Partito dei siciliani e Fli il 15%. Sono stati 390 i comuni nei quali si è votato per il nuovo presidente della Sicilia e per rinnovare l’Assemblea regionale.


CROCETTA, IN TESTA IN DIVERSE PROVINCE –
Secondo il candidato di Pd-Udc-Psi-Api, Rosario Crocetta, sulla base di quanto emerge dai primi seggi scrutinati, la coalizione sembra essere in vantaggio «nelle province di Siracusa, Ragusa, Caltanissetta, Agrigento e soprattutto Messina». «Non abbiamo ancora i dati sulle province maggiori. Ci risulta un boom del Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo, ma non nelle dimensioni di cui parlano gli exit poll di ieri su Palermo» aggiunge Crocetta. «A Messina e in tutta la provincia siamo nettamente avanti. Bisogna capire cosa succede a Palermo tra città e provincia, così come a Catania. Si tratta di un testa a testa tra me e il candidato di Beppe Grillo Cancelleri, ma dalle province più piccole sono saldamente avanti».

ELEZIONI PER IL NUOVO GOVERNATORE – A scegliere il 33esimo governatore della Sicilia sono stati chiamati alle urne 4.426.754 siciliani, di cui la maggioranza, 2.284.380 donne. Le elezioni sono state a turno unico, dunque non è previsto alcun ballottaggio. Il nuovo presidente della Regione Sicilia sarà il candidato che totalizzerà il maggior numero di preferenze.

RINNOVO DELL’ASSEMBLEA REGIONALE – A Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea regionale, entreranno 80 deputati eletti nelle liste provinciali, oltre al presidente della Regione, al candidato governatore arrivato secondo e agli 8 nomi presenti nel listino del vincitore. La legge elettorale siciliana consente infatti di “pescare” nel listino, qualora la coalizione vincente non raggiunga nel proporzionale il numero di 54 deputati che le assicurino un’ampia maggioranza.

Silvia Sequi

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Commenti all'articolo
  1. In TV si collegano con la sede Elettorale di Crocetta e fanno vedere lo stemma del PD, dell’UDC e un’altro Azzurro, ma non quello del PSI. Anche durante le presentazioni dei candidati in TV sotto c’è l’indicazione di Crocetta Candidato del PD, UDC e API, senza quella dei Socialisti. Mi domando se è una discriminazione voluta oppure i nostri stanno “nascosti” nella lista del PD?

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