giovedì, 18 ottobre 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Finlandia, il premier scampa ad un accoltellamento. Ma un fotografo ridimensiona l’accaduto
Pubblicato il 22-10-2012


La sicurezza del premier finlandese Jyrki Katainen avrebbe sventato un attentato contro il Primo ministro. Un uomo ieri avrebbe cercato di accoltellare il premier finlandese, Jyrki Katainen, durante un comizio elettorale a Turku, nell’ovest del Paese. L’uomo è stato fermato dalle guardie del corpo del premier mentre si avvicinava brandendo un coltello. Sono subito intervenuti i poliziotti che l’hanno portato via in manette. Katainen, che è il leader del Partito della coalizione nazionale, il partito conservatore, ha poi ripreso il comizio in vista delle elezioni amministrative di domenica prossima in Finlandia. Il tentativo di accoltellamento è avvenuto davanti all’università.

LA TESTIMONIANZA DEL FOTOGRAFO – Secondo quanto riferisce la polizia, che non ha voluto rilasciare dettagli circa l’identità del fermato, «l’uomo non avrebbe avuto un atteggiamento aggressivo e non ha direttamente minacciato il premier o altre persone che assistevano al comizio». Robert Seger, fotografo di un giornale finlandese presente sulla scena, ha riferito che l’uomo si sarebbe buttato in ginocchio giunto quasi davanti a Katainen, senza dare segni di volerlo accoltellare. «Cercava di attirare l’attenzione del primo ministro», ha specificato il fotografo. Poco prima dell’incidente, ha raccontato Seger, il presunto assalitore aveva stretto la mano di Katainen presentandosi: «Non ho potuto sentire il suo nome, ma l’uomo ha detto al premier di trovarsi in un mare di guai. Poi improvvisamente si è buttato in ginocchio e ho visto spuntare fuori il coltello che, però, ha subito abbassato». Il caposcorta del premier finlandese, Timo Harkonen, ha detto alla Tv che l’apparato preposto alla sicurezza di Katainen ha monitorato lo sviluppo della situazione e «prevenuto il possibile tracollo della situazione».

PAESI NORDICI SENZA SCORTA – Nei paesi nordici, spesso, i politici si mischiano con la folla durante eventi pubblici e comizi elettorali senza essere protetti da un anello di sicurezza nonostante alcuni episodi di aggressioni nelle ultime decadi. Il primo ministro svedese Olof Palme fu assassinato a colpi di pistola a Stoccolma nel 1986 e la collega responsabile del dicastero degli Esteri Anna Lindh fu accoltellata a morte in un centro commerciale nove anni fa. Entrambi non avevano scorta addetta alla loro sicurezza. L’anno scorso, in Norvegia, un estremista di destra fece esplodere un’autobomba nelle vicinanze della sede del governo norvegese uccidendo 8 persone per poi dirigersi verso un campo estivo e massacrare a colpi di fucile e bombe a mano altre 69 persone.

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

@robbocap

More Posts

Follow Me:
DiggStumbleUpon

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Sergio Mattarella Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento