martedì, 22 maggio 2018
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Opinioni e commenti
 

I candidati condividano il programma del Patto per l’Italia
Pubblicato il 08-10-2012


Vietato stravolgere le caratteristiche programmatiche della coalizione riformista. Vietato allargarne i confini a massimalisti e a giustizialisti. Verrebbero meno lo spirito innovativo e il respiro europeo dell’alleanza. Sul tavolo giacciono già una Carta di Intenti e proposte integrative. Mercoledì ascolteremo importanti associazioni e movimenti che rendono ogni giorno l’Italia più libera e più civile e faremo tesoro delle loro idee. Che i candidati alle primarie abbiano necessità di farsi vedere agli elettori potenziali è naturale. Non è naturale che lo facciano alzando le bandiere della diversità ad ogni costo. Ciascuno è invece tenuto a condividere il programma su cui chiedere fiducia agli italiani. Se ci sarà bisogno di un ‘tamburino sardo’, il personaggio del libro cuore di De Amicis, a difesa del patto per l’Italia lo faremo volentieri.

Riccardo Nencini

Riccardo Nencini

Segretario Psi - viceministro dei Trasporti

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Commenti all'articolo
  1. Sono un elettore di Sinistra Ecologia Libertà e spero che possa nascere quanto prima in Italia un grande partito socialdemocratico, sezione italiana del PSE e dell’IS, dall’unione di SEL, PSI e sinistra PD (escludendo quindi gli ex dc baciapile che tanto non ci starebbero). Sarebbe un partito dal 35% minimo che potrebbe da solo governare e bene il paese.

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