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Opinioni e commenti
 

NENCINI, BERSANI E VENDOLA PRESENTANO LA “CARTA D’INTENTI PER L’ITALIA BENE COMUNE”. IL LEADER DEL PSI: «L’IMPRONTA SOCIALISTA: PATRIMONIALE, DIRITTI E LAICITÀ»
Pubblicato il 12-10-2012


Sarà l’Italia della responsabilità quella che si riunisce domani. Sarà l’Italia che vuole risposte reali, risposte eminentemente politiche alla congiuntura disastrosa che vive. Quattro crisi, che convergono come una tenaglia sul nostro Paese, come ha ricordato il segretario del Psi Riccardo Nencini: crisi economica, politica, etica e “di missione”, quasi “di scopo” della nostra società. Per questo, dopo l’incontro dell’altro giorno con le associazioni della società civile, per ascoltare e «prendere appunti», per rilanciare, forte, l’idea della partecipazione di una società che sia civile, ma soprattutto una società «civica», dove possa ritrovarsi il senso delle istituzioni come il luogo più alto della vita della Repubblica.

TRE LEADER UNITI PER L’ITALIA – Un compito arduo, di fronte al quale i tre leader non si tirano indietro, pur riconoscendo la difficoltà del momento. Per questo, nella mattinata di sabato, il segretario del Psi, Riccardo Nencini, il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani e il leader di Sinistra Ecologia e Libertà, Nichi Vendola parteciperanno a Roma alla presentazione della “Carta d’Intenti per l’Italia bene comune”. Il meeting si svolgerà a Roma presso la Sala Fellini del Centro congressi Roma eventi, via Alibert, 5. I lavori cominceranno alle ore 11,00. L’Avanti! sarà presente per coprire l’evento che verrà anche trasmesso in diretta da www.youdem.tv

L’IMPRONTA SOCIALISTA DEL DOCUMENTO – Fondamentale il contributo dei socialisti al documento che si firmerà sabato a Roma che sarà un documento che risente della presenza socialista, in linea con la sua tradizione improntata sui valori di libertà. In quest’ottica, il segretario Nencini  ha specificato che, nell’ambito del documento programmatico «I socialisti rappresenteranno un vero e proprio cane da guardia rispetto alla questione della laicità, e porranno al centro del dibattito politico i temi che riguardano i diritti della terza generazione, il riconoscimento delle famiglie di diverso tipo, il pagamento dell’Imu per le strutture ecclesiali, oltre che il grande tema della libertà della scienza che deve essere lasciata libera di indagare a tutto tondo». L’impegno di Nencini sarà quello di rivolgere l’attenzione del documento programmatico anche alla questione della giustizia sociale e soprattutto alle forme attraverso le quali incarnarla nella vita quotidiana  delle cittadine e dei cittadini. Nencini chiarisce che sarà forte l’impegno per una patrimoniale che prenda dai più ricchi e che rappresenta una strategia percorribile, e non demagogica, per eliminare l’Imu. Nencini, infatti, ricorda che è «pur vero che l’Imu è anch’essa una patrimoniale, ma è una patrimoniale che si spalma non su chi ha di più ma su quelli che, in un paese con una particolare propensione al risparmio come l’Italia, ha lavorato per comperare una casa». Su questo stesso tema, Nencini chiarisce che uno dei punti centrali dell’agenda dei socialisti sarà l’applicazione della Tobin Tax, ovvero la tassazione sulle grosse transazioni finanziarie internazionali. Una misura che, oltre che giusta e necessaria, aiuta anche a preservare l’immensa ricchezza  del nostro Paese rappresentata da quell’incredibile tessuto fatto di piccole e medie aziende che hanno fatto grande l’Italia. Infine non potrà mancare il contributo europeista della forza che più, nel panorama politico italiano, vanta stretti legami e cooperazione politica con i partiti socialisti oggi impegnati a ricostruire l’Europa dei cittadini. Nencini ha infatti concluso ricordando che «Uno dei primi impegni che chiederemo al governo che vince le elezioni, sarà quello di una battaglia a livello europeo per l’introduzione degli eurobond».

LA CARTA D’INTENTI PER L’ITALIA BENE COMUNE – La Carta che domani presenteranno i leader della coalizione di centrosinistra, contiene i valori e gli impegni che le tre forze politiche condividono. Quei valori che faranno da cornice nel prossimo appuntamento delle primarie, mattone importante per ricreare quel legame tra i cittadini e i partiti che hanno il compito di tornare ad essere bacino di partecipazione e di raccordo tra le istituzioni e le donne e gli uomini del Paese. Nencini, Bersani e Vendola stabiliranno le linee guida che porteranno anche alla scelta del candidato alla presidenza del Consiglio e che poi sarà la base sulla quale la coalizione di centrosinistra lancerà la sfida per il governo del Paese nelle elezioni politiche del 2013.

GOVERNABILITA’ VUOL DIRE PARTECIPAZIONE – Partecipazione è la parola chiave per governare il Paese dopo le elezioni del 2013. Riannodare il filo che lega le cittadine e i cittadini con chi amministra lo Stato e fa le leggi, per organizzare una risposta articolata alle quattro crisi di cui parla Nencini. Per rendere l’Italia un posto migliore dove vivere.

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

@robbocap

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Commenti all'articolo
  1. Secondo me questa alleanza e talmente naturale che ci porterà lontano,io credo che anche di Pietro insieme a molti grillino ci seguiranno ed allora dopo 65 di incertezze l.italia avrà un governo che finalmente starà dalla parte dei piu deboli.

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