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Opinioni e commenti
 

Ilva, gli operai interrompono la protesta mentre emergono nuovi e allarmanti dati sanitari
Pubblicato il 03-10-2012


Se da una parte le esortazioni del prefetto di Taranto sono riuscite a far desistere gli operai dalla loro protesta, dall’altra vengono resi noti nuovi dati sulla situazione sanitaria della zona che sembra aggravarsi sempre più. Il prefetto di Taranto Claudio Sammartino è riuscito a convincere i lavoratori a scendere dalla passerella dell’altoforno e dalla torre del camino dove erano saliti da una settimana, in segno di protesta per chiedere garanzie sul mantenimento del posto di lavoro e che l’operazione di risanamento degli impianti non arresti l’attività della fabbrica.
L’ESORTAZIONE DEL PREFETTO AGLI OPERAI – In seguito al colloquio con il prefetto di Taranto Claudio Sammartino e il presidente dell’azienda Bruno Ferrante, gli operai in protesta sembra abbiano ricevuto le garanzie richieste e hanno quindi deciso di interrompere l’occupazione dei due impianti sottoposti a sequestro. «Il prefetto ha dimostrato grande sensibilità e ha sbloccato questa situazione che ci preoccupava. Noi vogliamo ribadire il senso di rispetto nei confronti della magistratura e continuare a fare il nostro dovere fino in fondo per tutelare i posti di lavoro» ha dichiarato il presidente dell’Ilva, Bruno Ferrante. ”Il messaggio che i lavoratori oggi hanno voluto dare – ha specificato – è di maggiore serenità, di senso della misura e dell’equilibrio. Ed è quello che ci vuole in una vicenda così spinosa e difficile».

IL DRASTICO AUMENTO DEI TUMORI – Secondo i dati ancora inediti, in possesso della Asl di Taranto, nei primi sei mesi del 2012 si è registrato un preoccupante aumento dei ricoveri per tumore in tutta l’azienda sanitaria locale di Taranto. I dati sono forniti dalla responsabile del controllo sulla spesa farmaceutica della Asl, Rossella Moscogiuri. Rispetto alle patologie oncologiche è stato rilevato un incremento del 60% di day hospital e del 40% di accessi ambulatoriali.

LA CAUTELA DEL MINISTRO BALDUZZI – Il responsabile della Salute, Renato Balduzzi ha invitato alla cautela e ad attendere sia la pubblicazione «dei dati definitivi dell’aggiornamento del progetto Sentieri che i dati del monitoraggio biologico su un certo numero allevatori delle zone circostanti sia altri dati, che per una serie, in parte coordinata e in parte casuale, di percorsi stanno arrivando tutti a disposizione nello stesso momento». Balduzzi ha poi parlato delle criticità di carattere ambientale e sanitario presenti nella città di Taranto e nei comuni vicini. «Ora si tratta di capire esattamente – ha aggiunto – in quali termini si pongono queste criticità, per orientare meglio sia le politiche di risposta sanitaria, sia l’azione di bonifica ambientale e industriale».

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