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Opinioni e commenti
 

Kenya, 300 passeggeri BluePanorama bloccati a terra. Violazione degli standard di sicurezza o insolvenza della low-cost?
Pubblicato il 25-10-2012


Rimane a terra, in Kenya, il volo di Blue Panorama BV3254 che copre la tratta Mombasa-Bologna. A bordo 300 turisti italiani rimasti bloccati nella capitale keniota. Secondo la versione ufficiale, diffusa dalla compagnia low cost, l’aereo sarebbe rimasto in pista a causa del mancato rispetto «delle limitazioni inerenti gli orari di servizio dell’equipaggio e la conseguente violazione degli standard di sicurezza di volo». Per poter decollare, inoltre, fa sapere BluePanorama, l’aereo dovrà attendere il «riavvio dei voli sull’aeroporto della capitale keniota». La nota della compagnia è arrivata in riferimento a notizie diffuse dalla stampa che descrivevano il mancato decollo come il risultato di un contenzioso economico tra BluePanorama e gli operatori aeroportuali.

UN PROBLEMA DI INSOLVENZA? Secondo quanto avevano diffuso alcuni organi di stampa, voci ufficiose riferivano che, in realtà, dietro la mancata partenza del volo ci possa essere la difficile situazione finanziaria in cui versa BluePanorama. Gli addetti della società incaricata di rifornire l’aereo di carburante dello scalo keniota, infatti, si sarebbero – su indicazione dei responsabili – rifiutati di svolgere il loro lavoro nel timore di un’insolvenza sui pagamenti, proprio a causa delle difficoltà economiche in cui si trova BluePanorama. Giusto ieri, l’Enac (Ente nazionale aviazione civile) aveva sospeso la licenza permanente alla compagnia, concedendone una provvisoria. Proprio in risposta a questa ipotesi, nella nota diffusa, la compagnia ha anche aggiunto che «non esistono altre limitazioni riguardanti il ritardo occorso al volo». BluePanorama fa anche sapere che «sta informando i passeggeri e provvedendo ad ospitarli presso strutture alberghiere in loco, in attesa della riaccettazione ed imbarco incipienti alle ore 3:30, oltre a fornire loro tutta l’assistenza del caso».

UN PO’ DI CONFUSIONE – Ad avvalorare l’ipotesi che la versione ufficiale non sia solidissima, c’è anche l’intervento della Farnesina che, dopo aver consultato i responsabili della compagnia aerea, aveva riferito di “problemi tecnici” come causa del mancato decollo del volo. Una serie di versioni un po’ contrastanti che lasciano pensare che ci possa essere qualcosa di più dietro lo stop imposto dallo scalo di Mombasa.

LOW COST IN CRISI – Negli ultimi dieci anni, le compagnie low-cost hanno volato ad alta quota sul mercato del trasporto aereo europeo. Ma, negli ultimi tempi, il trend del successo delle compagnie a basso costo sembra scendere repentinamente di quota. Solo di pochi mesi fa il caso della WindJet, la compagnia siciliana che quest’estate ha lasciato a terra migliaia di passeggeri dopo aver dichiarato fallimento: ma non solo WindJet. Dalla SkyEurope alla spagnola Spanair, passando per la Gandalf Airlines, fino alla MyAir, AlpiEagles, Minerva Airli e Club Air, sono tante le compagnie low cost che versano in cattive acque. Fatti salvi i due grandi big, Easyjet e Ryanair, quest’ultima peraltro accusata recentemente di non pagare le tasse, la crisi economica si abbatte anche sui voli a basso costo. Ma è soprattutto l’incremento del prezzo del carburante l’elemento che ha fatto saltare il sistema: per battere la concorrenza delle tradizionali, infatti, le compagnie low cost avevano tagliato sui costi come i pasti a bordo (che arrivavano a costare anche 50 euro l’uno), le prenotazioni in agenzia fino ad arrivare ai biglietti stampati “fai da te” e ai numeri di assistenza clienti a pagamento. Ma, un costo strutturale e insopprimibile come il carburante non perdona nemmeno il più pignolo degli amministratori delegati e la migliore strategia di marketing e di riduzione dei costi. Se a questo si somma la risposta delle compagnie di bandiera che si sono adattate alla concorrenza, introducendo prenotazioni online ed eliminando i catering, si capisce perché le low cost sembrano oggi volare a una quota più bassa.

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

@robbocap

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