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Opinioni e commenti
 

La Fiat perde il ricorso: dovrà assumere i 145 metalmeccanici tesserati Fiom
Pubblicato il 19-10-2012


Un venerdì vincente quello per la Fiom (la Federazione Impiegati Operai Metallurgici): i giudici della Corte d’Appello di Roma hanno infatti respinto il ricorso della Fiat sul personale dello stabilimento di Pomigliano d’Arco, condannandola ad assumere le 145 tute blu, tesserate Fiom. Il leader della Cgil Susanna Camusso ha accolto la vittoria dei lavoratori, definendola «Una buona notizia», per il segretario generale della Federazione sindacale è una vittoria della democrazia. Nel frattempo il Lingotto rende noto di prendere atto della sentenza e di non escludere alcuna iniziativa legale di opposizione, incluso il ricorso in Cassazione.

LANDINI (FIOM), UNA VITTORIA DELLA DEMOCRAZIA – Il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini ha espresso la sua soddisfazione per la sentenza, sottolineando che si tratta di «una vittoria della democrazia». «Siamo all’ennesima ordinanza di un tribunale italiano che condanna la Fiat, è necessario che la Fiat rispetti leggi e Costituzione» dichiara il leader Fiom in conferenza stampa. «Se c’è bisogno – prosegue Landini – per entrare tutti si possono fare dei contratti di solidarietà». Sull’annuncio del ricorso da parte del Lingotto, il numero uno della Federazione sindacale sostiene essere  «un  suo diritto. È utile però che applichi questa sentenza».

LINGOTTO, PRONTO A RICORRERE IN CASSAZIONE – Il Lingotto si è detto pronto a ricorrere in Cassazione. Dopo aver preso atto del dispositivo della sentenza «ha avviato un accurato esame delle motivazioni della sentenza e si riserva ogni tipo di iniziativa legale di opposizione, incluso il ricorso alla Corte di Cassazione», si legge in una nota.

LA VICENDA – Già lo scorso 21 giugno, il tribunale di Roma aveva condannato il Lingotto per discriminazioni contro la Fiom, ritenuta responsabile di comportamento anti-sindacale. Alla data di costituzione in giudizio, alla fine di maggio, su 2.093 assunti da “Fabbrica Italia Pomigliano” nessuno risultava iscritto alla Fiom. Nel mese d’agosto la Corte d’appello aveva giudicato “inammissibile” la richiesta del Lingotto di sospendere l’ordinanza di assunzione per i 145 metalmeccanici tesserati Fiom, riconoscendo una discriminazione nei confronti del sindacato.

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