sabato, 18 agosto 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

L’intervista – Santanchè: «Senza il presidente candidato alle primarie, mi faccio avanti io»
Pubblicato il 09-10-2012


Il mondo politico del centro-destra è in fermento in seguito alle dichiarazioni di stamane di Silvio Berlusconi che ha annunciato di non avere intenzione di candidarsi. Il Cavaliere ha spiegato di voler fare un passo indietro al fine di favorire l’unione dei moderati e limitare lo spazio alla sinistra. L’appello che ha lanciato telefonicamente stamane, nel corso della trasmissione di Canale 5 condotta da Maurizio Belpietro, «è rivolto a un arco di forze che va dall’Udc a Italia Futura di Montezemolo, da Sgarbi a Tremonti fino alla Lega». Avanti! ha sentito Daniela Santanchè, ex sottosegretario Pdl alla Presidenza del Consiglio, che ha fatto il punto sul futuro del centro-destra a poche ore dall’annuncio shock di Berlusconi: la difficile alleanza con Casini, il no secco al Monti-bis senza passare per le urne, la sua candidatura alle primarie dei moderati.

Per lei la decisione di Berlusconi di non ricandidarsi non rappresenta alcuna novità?

Sapevo da tempo di questo intento del presidente Berlusconi. Ma l’ex premier ha detto una cosa, che ha un senso di impegno più grande: unire insieme i moderati per non consegnare il Paese a Bersani e Vendola. Dinanzi a questo progetto ha deciso di fare un passo indietro.

Cosa pensa della cautela di Casini in seguito all’invito del segretario Alfano di guidare l’aggregazione dei moderati?

Casini è “nudo”, deve dare una risposta su cosa farà. Ora forse sarà in grado di dirlo. Comunque non credo che venga con noi.

Cosa pensa di un eventuale Monti-bis?

Monti deve candidarsi, altrimenti si prenderebbero in giro gli italiani e si calpesterebbe l’articolo 1 della Costituzione, secondo cui il popolo è sovrano.

Lei ha dichiarato che senza Berlusconi si possono fare le primarie e che si sarebbe fatta avanti.

Se non dovesse esserci Berlusconi tra i candidati, mi candido. Comunque auspico che si candidi il presidente.

Silvia Sequi

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo

Lascia un commento