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Opinioni e commenti
 

Legge di stabilità, il governo chiede 10 miliardi. Camusso (Cgil): «Sembra un’altra manovra mascherata»
Pubblicato il 09-10-2012


Tagli alla sanità, stop agli affitti e acquisti per le pubbliche amministrazioni, produttività e risparmio energetico. Questi i punti cardine su cui il governo intende basare la legge di stabilità, concepita per contenere il debito pubblico dei Paesi dell’Ue. Lo scopo del disegno di legge, presentato ieri dal governo alle parti sociali, è quello di risparmiare circa 10-12 miliardi. Per evitare l’aumento dell’Iva nel 2013 sono necessari 6,5 miliardi di euro, mentre 3,5 miliardi dovranno esseri reperiti per incrementare la produttività, probabilmente defiscalizzando i premi di produzione. Il ministro dell’Economia, Vittorio Grilli ha assicurato che «non sarà una nuova manovra», cosa di cui però è sempre più convinta il leader della Cgil, Susanna Camusso, che è tornata a criticare «l’assenza di misure che riguardino il Paese reale. Un problema che ha già enormi costi sociali che possono trasformarsi in dissesto economico»..
I TAGLI ALLA SANITÀ DAL 2013 – Nel provvedimento è previsto un taglio di circa 1,5 miliardi al fondo sanitario nazionale, a partire dal 2013. Una riduzione significativa che ieri aveva già incontrato il parere contrario del ministro della Salute, Renato Balduzzi. Stretta sui permessi previsti dalla legge-quadro 104/1992 per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti dei portatori di handicap. I giorni di permesso – tre al mese – saranno retribuiti al 50%, a meno che i permessi non siano utilizzati per le patologie del dipendente stesso della Pubblica amministrazione o per l’assistenza ai figli o al coniuge. Sono esclusi dal pagamento intero quindi i permessi fruiti per prendersi cura dei genitori disabili. Alcun ritocco alla contribuzione figurativa, come malattia, disoccupazione e cassa integrazione.

STOP AGLI AFFITTI E ACQUISTI – Nel ddl sulla stabilità è previsto lo stop all’affitto e all’acquisto di nuovi immobili da parte di tutte le PA, a meno che non si intenda realizzare un vantaggio. Basta anche con l’acquisto e il leasing di autovetture. E’ inoltre prevista una contrazione per l’acquisto di arredi e per le spese di consulenze informatiche.

LE RISORSE PER IL SALARIO DI PRODUTTIVITÀ – Nella bozza del ddl sulla stabilità è emerso che gli aumenti salariali aziendali dati ‘”in relazione a incrementi di produttività, innovazione ed efficienza organizzativa” nel 2013 saranno tassati al 10% entro il limite di 3.000 euro lordi. È inoltre previsto uno stanziamento massimo di 1.670 milioni nel 2013 e 526 milioni nel 2014.

LA TOBIN TAX – Il responsabile del ministero dell’Economia, Grilli ha spiegato che le risorse della legge di stabilità saranno reperite, oltre che con la spending review e la revisione delle “tax expenditures”, cioè gli sconti fiscali, anche con la “Tobin Tax”, la tassa sulle transazioni finanziarie.

L’ATTACCO DI CAMUSSO – Il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso ha dichiarato che «la legge di stabilità» appare sempre più «un’altra manovra mascherata». In seguito al vertice a Palazzo Chigi, la sindacalista ha poi definito «del tutto miope» il modo in cui si sta muovendo l’esecutivo. Camusso ha ricordato di apprezzare la scelta di nove Paesi europei sulla “Tobin tax”, «sul resto – ha sottolineato – c’è un grande punto di domanda compreso l’annuncio della defiscalizzazione dei salari». In merito allo sciopero, ha spiegato che non è stato «mai proclamato. Stiamo lavorando alla manifestazione del 20 ottobre».

Silvia Sequi

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Commenti all'articolo
  1. E’ un’altra presa in giro visto che la riduzione dell’irpef e’ inferiore all’aumento dell’ivae della riduzione delle detrazioni e deduzioni.Inoltre non fa l’asta per le frequenze e l’accordo con la Svizzera per tassare i conti esteri

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