venerdì, 14 dicembre 2018
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Opinioni e commenti
 

L’Italia degli smartphone è spaccata in due: Apple al Nord e Samsung al Sud
Pubblicato il 12-10-2012


L’Italia degli anni ‘70 aveva il vizio di schierare tutto a destra o a sinistra. Cantanti, oggetti, atteggiamenti, vestiti e addirittura generi alimentari. Chissà, gli intellettuali di allora, come catalogherebbero i due colossi della telefonia “smart” che, oggi, si dividono il mercato: iPhone, della Apple e Galaxy della coreana Smamsung. Sicuramente, a giudicare dal prezzo, Galaxy sarebbe di sinistra, anche perché basato su un programma “open source”, mentre Apple sarebbe di destra. Ma se giudichiamo invece dalla “griffe”, allora le cose cambiano. La “mela morsicata” rappresenta, infatti, il simbolo delle nuove generazioni 2.0, i fiori del “villaggio globale” sbocciati durante le primavere arabe o gli “obamiani” che, negli Usa, twittano i messaggi del Presidente, o, ancora dei movimenti “Occupy” e “Indignados”. Insomma, nella modernità fluida del professor Bauman è difficile inquadrare le cose come si faceva nel mondo solido della Guerra fredda e delle ideologie.

ITALIA DIVISA – Ma l’Italia, si sa, è un Paese molto indietro rispetto alla modernità. Ce lo ricorda la “gerontocrazia” della politica, la chiusura del mondo del lavoro verso i giovani, le troppe trafile che si devono fare per essere “cooptati”, la scarsa sensibilità verso le tematiche dell’innovazione e i vecchi problemi che si ripropongono. E se la Tv, in particolare la Rai di Bernabei, aveva faticato tanto per unire linguisticamente l’Italia, oggi Samsung e Apple la ridividono, ognuno con il suo linguaggio fatto di bit e la sua interfaccia grafica. A raccontarlo sono i dati diffusi da quello che è il vero e proprio “oracolo” della modernità, Google. Stando alle statistiche del motore di ricerca, infatti, l’iPhone va per la maggiore nel Nord Italia, mentre al Sud viene cercato soprattutto il Galaxy.

LA GUERRA DEI NUMERI – Negli ultimi mesi Apple e Samsung sono state protagoniste di una battaglia senza esclusione di colpi, combattuta in negozi e tribunali, per stabilire a chi delle due spetti la supremazia per lo smartphone più richiesto, amato e acquistato. L’analisi, diffusa dal portale SuperMoney, utilizza due strumenti online messi a disposizione proprio da Google per valutare i volumi di ricerca delle parole chiave sul web: Google Adwords e Google Trends. Il primo ci dice quante persone, in media, cercano le parole chiave iPhone e Galaxy ogni mese: il Melafonino ottiene un volume di ricerche mensili locali, in Italia, di 6.120.000 e batte così il Galaxy, che ne ha “soltanto” 5.000.000 di ricerche. La rivincita arriva con la parola chiave “Samsung” che ottiene 7.480.000 richieste mensili locali contro i 2.740.000 del rivale Apple. Bisogna però sottolineare che gli utenti che cercano Samsung hanno a disposizione un’ampia gamma di oggetti di elettronica ed elettrodomestici prodotti dalla casa sudcoreana, mentre Apple si limita all’ambito di Pc, cellulari e iPod. Mettendo a confronto i due sistemi operativi utilizzati da iPhone e Galaxy, appare chiaro che Android (utilizzato sul Galaxy e su molti altri cellulari) è molto più cercato (4.090.000 ricerche mensili locali) rispetto a iOS (1.000.000).

Roberto Capocelli

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