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Opinioni e commenti
 

Metro allagata. Vedi Napoli e poi muori… affogato!
Pubblicato il 12-10-2012


Vedi Napoli e poi muori… affogato! A guardare quello che succede nella città partenopea in queste ore, è il caso di dire che mai detto fu più appropriato. A guardare le immagini che circolano sui social network e i video, ripresi con i telefoni e caricati online dai napoletani, lo spettacolo è davvero sconfortante. Dopo l’allerta di ieri diramata dalla Protezione civile, la città si è puntualmente risvegliata sotto il diluvio. Lo spettacolo è sconfortante: circolazione in tilt, tombini saltati, strade allagate con veri e propri fiumi d’acqua che attraversano il centro.

BLOCCATA LA RETE DI TRASPORTI SU FERRO FIORE ALL’OCCHIELLO DI DE MAGISTRIS  – Il sindaco De Magistris l’aveva presentata come una rivoluzione nel trasporto urbano di Napoli, ma un po’ come le linee della metro inaugurate a Roma da Gianni Alemanno, alla prima difficoltà la “colonna vertebrale” del traffico napoletano si è spezzata. Per gli effetti del maltempo, la stazione resta particolarmente critica nella zona del centro dove si sono allagati i binari della stazione della centralissima Piazza Dante della Metropolitana che è stata chiusa con sospensione del servizio. La linea 1 è limitata alla tratta Piscinola – Museo. Ferma anche la navetta della Dante-Università. Critica la situazione anche sulla Circumflegrea, rimessa a nuovo da pochissimo e dove invece i viaggiatori si sono trovati di fronte ad una vera e propria cascata d’acqua. Il servizio è stato sospeso anche sulla Linea 2 dove, a Piazza Garibaldi, i binari risultano completamente allagati e le squadre di intervento della Rete ferroviaria sono a lavoro per contenere l’acqua.

ALLAGATA LA CHIESA DI S. MARIA DELL’INCORONATA – E i danni causati dal nubifragio di questa mattina non hanno risparmiato nemmeno i luoghi sacri. Anche una chiesa infatti, quella di Santa Maria dell’Incoronata, si è ritrovata sotto l’acqua. L’edificio, di epoca angioina, si trova in via Medina, nella zona più colpita dai danni, il centro della città.

“CLEOPATRA” NON PERDONA – Quello di Napoli potrebbe essere solo un assaggio. Secondo i metereologi, infatti, una forte perturbazione Atlantica avrebbe raggiunto lo Stivale durante la notte di ieri causando forte maltempo nel Centro-sud, con particolare interessamento delle regioni Campania, Puglia e Calabria. Temporali e nubifragi sono previsti anche in Liguria e Toscana con forte rischio di smottamento. Forse domenica si potrà riprendere fiato con una breve tregua, ma il maltempo dovrebbe tornare a colpire duro da lunedì.

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

@robbocap

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