lunedì, 10 dicembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Migliora la mobilità dei disabili grazie ad una nuova iniziativa dell’Aci
Pubblicato il 02-10-2012


Oltre 560mila automobilisti italiani sono disabili. Sono appena l’1,6% del totale ma aumentano di 20.000 unità ogni anno, soprattutto a causa di incidenti stradali. Gli automobilisti disabili devono quotidianamente confrontarsi con numerose criticità, spesso imputabili al disinteresse degli altri automobilisti e delle amministrazioni locali. Tra queste le maggiori sono il mancato rispetto degli spazi riservati, l’inaccessibilità ad alcune aree causata da marciapiedi e scalini non a norma, l’assenza di cultura della disabilità, prevalentemente in città.
TECNOLOGIA AL SERVIZIO DELLA DISABILITA’ – Tutto ciò si registra continuamente malgrado l’attenzione crescente delle case automobilistiche e lo sviluppo di software di riconoscimento vocale per l’uso dei comandi delle autovetture, tra cui tergicristalli, frecce, abbaglianti, finestrini, aria condizionata, radio e impianti di telefonia. La maggior parte delle autovetture, infatti, può essere adattata ai disabili con costi ragionevoli e le maggiori reti di autonoleggio sono ormai in grado di fornire veicoli in risposta ad ogni esigenza, anche con formule a lungo termine. Anche l’Automobile Club d’Italia ha definito negli ultimi tre anni una serie di prodotti e servizi per questa categoria di automobilisti, quali ad esempio il disbrigo di pratiche automobilistiche a domicilio, o ancora la possibilità per sordi e muti di richiedere il soccorso stradale tramite sms, ricevendo in forma testuale le informazioni sul soccorso.
L’ACI LANCIA UNA TESSERA AD HOC – Nell’ambito dei progetti per il sociale, rivolti  prevalentemente alle categorie più deboli, ossia disabili, extracomunitari ed anziani, l’ACI ha ora lanciato una nuova tessera, destinata ai disabili, alle famiglie che hanno al loro interno un disabile nonché agli operatori sanitari. La nuova tessera, denominata “ACI…inoltre”, propone un mix di vantaggi e servizi specifici per disabili. Ad esempio in caso di incidente, il titolare potrà richiedere l’invio di due mezzi di soccorso, uno per l’auto e l’altro per il disabile. A seconda delle esigenze del soccorso, a tutela della mobilità del disabile sarà inviata un’automobile con comandi speciali, oppure, se non disponibile, un’automobile con autista, un furgone attrezzato, o infine un’autoambulanza. Inoltre viene garantita l’assistenza sanitaria in viaggio e il rimborso delle spese di rientro a casa in caso di grave guasto meccanico, che impedisca la riparazione dell’automobile in giornata.
ECONOMIA SOLIDALE – La nuova tessera dell’ACI, che nasce dalla collaborazione e dal confronto con il Sindacato Italiano Diritti Invalidi, sarà distribuita in via sperimentale unicamente attraverso le associazioni dei disabili sul territorio, partner fondamentali per la continua messa a punto della gamma dei servizi offerti. Inoltre, una parte del ricavato dalla vendita delle nuove tessere rimarrà all’interno di queste associazioni, costituendo un fondo alternativo per portare avanti le loro attività o sostenere i loro progetti. La nuova tessera è dunque una iniziativa utile da parte di ACI che non solo favorisce la mobilità dei disabili, ma rappresenta anche un primo tentativo di economia solidale da parte di un ente pubblico non economico, l’ACI, che, caso raro nel panorama parastatale italiano, non vive delle tasse dei cittadini ma dei servizi e dei prodotti venduti.
 
Alfonso Siano

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