venerdì, 19 ottobre 2018
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Opinioni e commenti
 

Milano: quattro persone, tra cui un funzionario comunale, arrestate per corruzione e turbativa d’asta
Pubblicato il 09-10-2012


Se a Roma nessuno esce dal carcere, il gip  Stefano Aprile ha respinto la richiesta di scarcerazione di Franco Fiorito, l’ex capogruppo del Pdl alla Regione Lazio, a Milano qualcun altro vi entra. Il gip Maria Vicidomini ha infatti firmato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Patrizio Mercadante, con l’accusa di corruzione e turbativa d’asta. Ieri mattina sono infatti scattate le manette per l’ex funzionario del Comune di Milano dall’aprile 2009 fino alla primavera del 2011 quando, con la vittoria alle elezioni comunali di Giuliano Pisapia, è stato mandato a dirigere la “Zona 6”, una delle nove zone di decentramento di Milano. L’inchiesta, condotta dai pm Grazia Pradella e Tiziana Siciliano, riguarda anche un altro filone, quello di episodi di corruzione relativi a finanziamenti pubblici sospetti concessi dal funzionario. Mercadante, in virtù del ruolo che svolgeva, aveva potere di firma per concedere i soldi pubblici, definito dagli investigatori un potere “anomalo”.
LE PERSONE ARRESTATE – Oltre a Mercadante sono state arrestate altre tre persone, sempre nell’ambito dell’inchiesta milanese che concerne irregolarità negli appalti – circa 38 milioni – per le case vacanza a bambini e anziani, all’epoca della giunta di Letizia Moratti.

LE ACCUSE A MERCADANTE – Secondo la ricostruzione dei pm circa 38 milioni di euro di appalti sarebbero stati elargiti per la gestione delle case vacanza a una società bergamasca, la “Borgunitour” il cui ex direttore era Zambelli. La società della Cisl di Bergamo che fa capo all’Etsi, l’Ente turistico sociale italiano, però non aveva alcun requisito o competenza tecnica per ottenerli. A fronte di ciò, secondo i pubblici ministeri Mercadante avrebbe intascato una tangente da centomila euro relativa a consulenze fittizie. Il funzionario comunale avrebbe quindi «consentito all’imprenditore bergamasco Dario Zambelli una straordinaria affermazione nella gare d’appalto bandite dal Comune di Milano». Inoltre, «secondo alcuni funzionari comunali sentiti, Patrizio Mercadante era uomo di fiducia dell’assessore Mariolina Moioli». A scriverlo è il gip che ha firmato l’arresto dell’ex funzionario di Palazzo Marino. Moioli, all’epoca dei fatti, era assessore alle politiche sociali nella giunta Moratti.

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