martedì, 16 ottobre 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Pensioni, è battaglia sul ddl Damiano che smonta la riforma Fornero
Pubblicato il 09-10-2012


Si schierano l’uno contro l’altro governo e maggioranza. A procurar battaglia il ddl proposto dall’ex ministro Cesare Damiano (Pd) che vede un ampio appoggio che va dal Pd al Pdl e include l’Udc e le opposizioni. Il decreto, che allarga la platea degli esodati e modifica la riforma delle pensioni, prevede l’introduzione di una serie di scalini che consentano ai lavoratori di 58 anni di andare in pensione con 35 anni di contributi fino al 2017. Di fronte alla proposta si schiera sul piede di guerra il governo che si prepara a respingere il ddl e, per bocca del ministro Elsa Fornero, invita i partiti a non “smontare” la riforma delle pensioni. Per quanto riguarda l’ipotesi di scalini per i lavoratori di 58-59 anni, infatti, il ministro Fornero ha posto il veto. La Fornero del resto, negli ultimi tempi, ha sottolineato a più riprese che le forze politiche dovrebbero agire responsabilmente accantonando la «campagna elettorale» e rigettando facili passi indietro sulla riforma delle pensioni.

IL NODO DELLA QUESTIONE  – Il problema non riguarda solo posizioni politiche. La proposta di legge, infatti, approvata con voto di maggioranza e opposizione in commissione Lavoro, richiede una copertura di 5 miliardi, come ha spiegato all’assemblea Cesare Damiano. Proprio questo è il punto: su questa cifra, per ora non c’è ancora il via libera della Commissione bilancio. La Commissione, presieduta dal leghista Giancarlo Giorgetti, è in attesa di poter esaminare la relazione tecnica della ragioneria generale. Ma lo stesso Damiano ha commentato dicendosi stupito in merito alla possibile assenza di fondi in grado di coprire “l’operazione”. «E allora il governo ne trovi un’altra», ha ribadito Damiano, sottolineando che il decreto “Salva-Italia” prevede un risparmio di 12 miliardi con la riforma delle pensioni, e che dunque «ne sono stati spesi 9 per gli esodati, quindi ce ne sono almeno tre». Damiano ha poi continuato spiegando che il ddl non vuole «smontare la riforma del ministro Fornero ma fare delle correzioni, addolcire il salto». Per l’ex ministro del governo Prodi « se la copertura dei cinque miliardi non ci fosse sarebbe molto grave. C’è la spending review, c’è la legge di stabilità, questi soldi non devono essere destinati solo ad una diminuzione del debito, ma anche per correggere l’errore fatto».

LA LETTERA DELLA FORNERO – Sulla scia delle polemiche intorno al ddl spunta anche una lettera, datata 7 agosto 2012, che il ministro Elsa Fornero ha inviato al presidente della commissione Lavoro della Camera, Silvano Moffa, a proposito del progetto di legge di Cesare Damiano sugli esodati e le modifiche alla riforma delle pensioni. Nella missiva la Fornero richiama i deputati su «alcuni elementi oggettivi che sconsigliano l’adozione, in questa fase, di scelte non adeguatamente ponderate» per non «compromettere gli sforzi di stabilizzazione finanziaria sin qui profusi dal Parlamento, dal Governo e dal Paese». Fornero continua affermando che «Il governo deve certamente dare atto della notevole importanza sistematica e sociale delle questioni sottese al disegno di legge in questione, per altro verso lo stesso governo chiede che venga riconosciuto il grande sforzo sin qui profuso per affrontare con misure concrete i problemi sul campo, anche attraverso l’utilizzo di ingentissime risorse economiche, nell’ordine di svariati miliardi di euro».  L’esecutivo, per il Ministro, è comunque consapevole del fatto «che si tratta di una questione, per altro in divenire, per la quale è necessario effettuare sforzi ulteriori, anche in collaborazione con la commissione».

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

@robbocap

More Posts

Follow Me:
DiggStumbleUpon

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Sergio Mattarella Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo
  1. La proposta Damiano è un ottima soluzione per svecchiare le aziende che in questo momento si trovano con un elevato numero di dipendenti over 50, per altro meno produttivi rispetto a nuove forze lavoro piu’ giovani.
    Non occorre essere un Super Ministro come la Fornero per capire che se ” i padri ” non lasciano il lavoro i filgli non troveranno mai un occupazione.

  2. perchè anche i politici non fanno i sacrifici, come all’estero, e si riducono del 30% gli emilumenti e i benefit con notevole riduzione dei finanziamenti ai partiti che hanno dimostrato che sono serviti solo a far divertire gli stessi politici????? altro che miliardi ne verrebbero fuori per far fronte alla riforma !!!!!

  3. Ho 58 anni compiuti in aprile 2012 e lavoro ininterrottamente dal 1970 compreso il servizio militare , cosa aggiungere??? Non riesco a spiegarmi il voler mandare in pensione chi ha 35 anni di servizio, ed io cosa dovrei dire? Vi saluto cordialmente.

  4. la proposta Damiano è sacrosanta.LARGO ai giovani, comunque i lavoratori over 50 verrebbero LICENZIATI ben prima di arrivare alla pensione(67 anni) vedi riforma art 18 tanto caro alla FORNERO.pensate a chi lavora: in miniera nei cantieri edili nelle catene di montaggio ect.Come arriverrano ai fatidici 67 anni

  5. La controversa proposta Damiano non credo possa passare, verrebbe meno il fulcro dell’azione “lacrimosa!” della Fornero.
    Sarebbe certamente un’azione di correzione importante che andrebbe a sanare, almeno parzialmente, un’azione che ha cambiato in corso d’opera le regole del gioco.

  6. La proposta Damiano è una cosa giusta, per arrivare in modo graduale alla riforma del lavoro, occupare i giovani e non sfruttare ancora chi dopo 35 anni vorrebbe starsene con la famiglia a riposarsi un po’.
    Perche’ i sacrifici li devono sempre affibbiare alla gente comune e loro non fanno un c…., per risanare il debito avrebbero potuto optare per molte altre opzioni, recupero da evasori,finanziamenti ai partiti, missioni all’estero, sfoltimento deputati che non servono a nulla se non a rubare e relativo dimezzamento dei loro compensi ecc.ecc.

  7. la proposta è un qualcosa ma dato che il calcolo sarà tutto contributivo la penalizzazione è tantissima oltre 500 euro al mese in meno e allora pochi se lo potranno permettere così come poche donne ne fanno richiesta . Se uno non ce la fa più farà richiesta di questa pensione e sarà penalizzato nel calcolo. Bisognava lasciare il calcolo misto se si voleva davvere fare una deroga per tutti gli aventi diritto.

  8. Vorrei sapere da che parte sta il Segretario PD Bersani a proposito
    del ddl Damiano sulle pensioni, ieri sera nel dibattito a cinque sia lui che Renzi (da quest’ultimo cera da aspettarselo) ma io mi rivolgo a Bersani : COSA NE PENSI, PRENDI UNA POSIZIONE NETTA PRIMA DELLE PRIMARIE E DIFFONDILA CON TUTTI I MEZZI A DISPOSIZIONE, la base è inc……..ma e noi abbiamo il termometro della situazione e devo dire che il capitolo pensioni è molto ma molto sentito.

  9. Vorrei capire ,come si pretende di far guidare un treno ad un macchinista sino a 66 anni,non si considerano le particolarità di certi lavori usuranti ?,per la sicurezza altrui è inpensabile non permettere a determinate categorie di lavoratori il pensionamento anticipato rispetto a chi svolge mansioni di ufficio in luoghi riscaldati e confortevoli.

  10. sono del 1951 avevo i 35 anni di contributi al 31 /12/2011 essendo autonomo mi serviva quotq 97 e 61 anni di eta quindi grazie alla riforma niente pensione votero in eterno il PD se l’onorevole Damiano riuscirà a far correre questa ignominia mi sembra inutile dire che nessun privato puo non mantenere le regole in essere lo stato dovrebbe essere come un buon padre di famiglia e non dovrebbe non mantenere gli impegni tenendo presente che la pensione sono soldi che non ci vengono regalati ma sono i nostri e ci dovrebbero essere restituiti con la pensione ma a 70 chi ci arriva?

  11. Buon Giorno;
    E’ il 23 novembre e vorrei sapere a che punto è la ” proposta Damiano” di cui si parla sopra; io ho perso il filo………..
    Grazie ai moderatori ed a Chiunque mi possa aggiornare
    Francesco Ventura

  12. Io penso che la riforma Damiano dovrebbe essere applicata a chi è single, che praticamente da solo può arrangiarsi, e considerando che da oggi in avanti sarà difficile trovare lavoro per gli over 55.
    Con 900 euro al mese si dovrà fare a meno di tante cose ma meglio di niente. I fondi si possono reperire con una patrimoniale, dai costi della politica (parlamento e regioni) e con la riduzione delle pensioni da 2000 euro in su.

  13. Ma come mai, da un pò di tempo non se ne parla pù anche se di tanto in tanto scappa un accenno sia nei media sia in qualche dichiarazione di politici;
    E’ come se si aspettasse il momento opportuno per un’affondo mediatico in prossimità delle elezioni; sbaglio o la mia è un’impressione giustificata ?
    Gradirei un parere dai moderatori e da Chiunque sia più aggiornato di me;- Grazie

  14. Essendo un lavoratore precoce ( a 17 anni lavoravo e pagavo i contributi ) avro’ 57 anni con 40 di contributi. Quindi non capisco bene la proposta. Chi avra’ 58 anni di eta’ e 35 di contributi potra’ andare in pensione. Io con 57 e 40 no !!!!! C’è qualcosa che non torna. Comunque sono d’accordo sul liberare il posto per i giovani anche perchè non tutti si invecchia allo stesso modo. Vogliamo tenere a lavorare magari uno che è costretto per motivi di salute ad assentarsi spesso? Magari sfiduciato e depresso per queste continue riforme? Che utilita’ è se non fare solo cassa con le uniche riforme fatte dai tecnici? Pensioni e lavoro. Spacciano la lotta all’evasione come un successo mentre è solo un dovere per uno stato onesto.

  15. La proposta Damiano non avrà seguito. Verrà segata non tanto dalla Fornero, che comunque si aspetta delle modifiche alla sua riforma, ma dai venduti (Bersani, Bonanno, Renzi, Enrico Letta, …)
    Avete notato che nessuno di coloro che dovrebbero farlo invita a sottoscrivere il referndum abrogativo della riforma Fornero? Sono tutti venduti, falsi, corrotti. A loro auguro costantementedi crepare ma resistono a tutto.

  16. Egregio ministro Damiano sono del 52 con 39 anni di contributi a gennaio ho terminato la mobilita e a gmaggio ho compiuto 60 anni quando potro’andare in pensione visto che sono rimasto senza reddito e voi continuate a chiedere tasse? Comunque ho fiducia in lei …

  17. Vorrei capire con 33 anni di contributi e 58 anni di eta’ con l’accompagnamento di 5 anni che mi darebbe l’azienda potrei andare in pensione con la proposta di legge dell’on. Damiani ?

  18. Caro ministro Cesare Damiano porti avanti la sua proposta con serenità perchè ci sono tanti nelle mie condizioni, che nel 2013 compiranno i famosi 57 -58 -59 anni di età, ma avendo inziato a lavorare molto giovanni hanno raggiunto più di 35 anni minima di contruzione, come il sottoscirro che ne farà ben 41, nella nostra vita abbiamo già dato tanto

  19. Non ci sono i fondi.Purtroppo sono ignorante e questa affermazione non riesco ancora a capirla.
    Due conti:Ho un discreto stipendio.I contributi versati dall’azienda e da me ammontano a circa € 600.000.
    Andando in pensione con il solo sistema contributivo(vedi riforma Damiano) andrei a prendere circa € 1.500,00 al mese.
    E mi si dice che non ci sono i fondi???????
    MA I FONDI DI CHE???????
    MA SE SONO 37 ANNI CHE PAGO LA MIA PENSIONE!!!
    HO VERSATO 600 MILA EURO PER LA MIA PENSIONE.
    E non si trovano i fondi????????
    Sono ignorante,qualcuno potrebbe dirmi di quali fondi stanno parlando ‘sti 4 politici di m……a?

  20. sono un insegnante nato il 5/2/52 e al 31.12.2011 avevo 38,5 anni di contributi versati – miei colleghi nati nel 1951 con 36 anni di contributi versati sono già pensionati.
    non è giustizia. bisogna essere fortunati anche nel nascere un mese prima.
    spero e confido in Lei per modificare la legge Fornero.

  21. Caro ex ministro Damiano vorrei tanto che LEI leggesse questa nota , conbatta questa sua idea, ci trovi d’accordo, perche con quasi 61 anni di eta’ e 39 anni di contributi, senza quelli anni o mesi ) che io ho regolarmente pagato ( ci sono le buste paghe anni 1977- 1975 , perche’ giovane non davo credito che in italia pur lavorando non versavano contributi , purtroppo quando mi sono reso conto erano passati 10 anni – quindi prescrizione solo in italia succedono queste cose) .
    Credo che questo commento SIA LEGGITTIMO.

  22. Una generazione, i giovani dai 30 ai 40 anni, saranno una generazione senza futuro e rappresenteranno in futuro un’enorme problema sociale se non manderanno in pensione i sessantenni e non metteranno loro a lavorare. Non serve un ministro Fornero per comprendere questo!

  23. I soldi per pagare le pensioni ai sessantenni con 35-36 anni di contributi si potrebbero tranquillamente trovare andando a prenderli dove lo stato li ha regalati.
    In particolar modo mi riferisco a chi è andato in pensione dopo 15 anni, a chi non ha mai pagato i contributi e a chi ha pagato i cosidetti contributi figurativi, cioè nulla.
    Si potrebbe obiettare che sarebbe una cosa retroattiva, io risponderei che anch’io ho iniziato a lavorare sicuro e convinto che sarei potuto andare in pensione dopo 35 anni di contributi.
    Per me la retroattività è validissima, perchè non dovrebbe essere anche per loro?

  24. Ritengo la proposta Damiano giusta e necessaria per dare una ragione di vita dignitosa a chi ha lavorato per 35 anni e che da anni si trova senza lavoro e senza un minimo di sostegno. Non è concepibile che i nostri soldi di contributi versati in tutti questi anni siano utilizzati per far fronte ad altre situazione e non per sostenere la persona, teoricamente proprietaria, che gli abbia con sacrifici versati. Una vera ingiustizia sociale e, a parer mio, un’illecito comportamento. Non mollare Damiano, la tua battaglia e’ giusta e socialmente utile.

  25. La proposta dell’ ex Ministro Cesare Damiano può sembrare
    interessante ma leggo che la pensione sara più leggera e
    totalmente calcolato con il contributivo. A mio parere se si sono
    maturati periodo di retributivo, quelli dovrebbero rimanere tali,
    perchè un diritto acquisito.
    Il succo di questa tanto attesa di proposta sembra che risolva
    il problema dell’ età ma dovrebbe dire quanto si perde al netto
    di pensione. Riguardo ai giovani, hanno già creato i poveri di
    domani che se avranno la fortuna spero, lavoreranno molto
    di più per percepire meno e poi si parla di equità.

  26. ho letto tutti i commenti precedenti,e vedo che siamo tutti d’accordo con l’affermare che i lavoratori hANNO UN ‘ANIMA e una dignita’,cancellata dalle fornero,60 anni con 35 di contributi mi sembra vangelo ,tanti auguri dott. Damiano forza non si faccia sopraffare dai politici corrotti

  27. Sig ex ministro Cesare Damiano,vorrei spezzare una lancia a suo favore ,e spero che la sua proposta vada a buon fine, colui che scrive è un esodato non salvaguardato in mobilità fino a metà 2014 , e poi sarò uno dei tanti tantissimi disoccupati di questo paese,e con una figlia ventenne che anche lei come tanti giovani sono a casa senza un lavoro ,e che non sa più dove sbattere la testa per riuscire ad avere il diritto sacrosanto di questo benedetto lavoro, allora io dico e spero che lei è l’unico che si batte per questa battaglia giusta , di ridare la vita a questa gente rimasta senza pensione e senza un reddito,sinceramente a me personalmente ,anche se sarò un po penalizzato nella pensione economicamente l’accetto lo stesso , anche perchè se non hai un reddito vuol dire zero,e zero mi sembra un po poco,quindi bisogna anche purtroppo accontentarsi ,visto i tempi che corrono ,e finisco col dire che questa riforma delle pensioni va rivista per dare un futuro ai nostri figli e una dignità,le auguro un in bocca al lupo per la sua battaglia,comunque le ricordo che dovrete pensare di mettere a posto tutti gli over 50 cioè quella gente che si trova in questa situazione e non solo quelli esodati salvaguardati ma cercare di assicurare un reddito seppure minimo ma a tuttiii

  28. Sono senza lavoro e perciò senza reddito dal 2008 ho 62 anni, molte persone si trovano nella mia condizione,senza pensione perché i vari governi hanno innalzato l’età pensionabile indistintamente per tutti, la proposta Damiano sembra possa risolvere il dramma di molte persone i fondi si possono trovare dopotutto si tratta di applicare un diritto sancito dalla costituzione.
    Per queste persone nella disperazione dopo anni di onesto lavoro non resta altro che decidere come farla finita.

  29. ho 59 anni ho 41 anni di versamenti sono disoccupata e senza ammortizzatori l inps vuole 5.000 euro per 6 mesi di contributi volontari. non ho i soldi per mangiare grazie alla fornero e dovrei pagare 5.000 euro dove li trovo, mandateci in pensione e non fatte tante chiacchiere, volevo dirvi che ci sono pensionati che da oltre 15 anni lavorano e pensione mandateli acasa cosi l,inps risparmia e assumono i giovani, ma fatelo non ve ne sbattete le palle come siete abbituati a fare,non pensate solo a voi.

Lascia un commento