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Opinioni e commenti
 

Renzi scherza sulla storia delle Cayman e tenta l’affondo sulle percentuali
Pubblicato il 22-10-2012


E’ un Renzi che passa all’attacco, quello che si presenta a Torino con una battuta. «Mi scuso per il ritardo, ma è a causa di un volo dalle Cayman, dove sono andato a prelevare le ultime risorse che erano fondamentali», ha, infatti, detto il giovane sindaco fiornetino entrando al PalaOlimpico per il suo tradizionale show. Forse impaurito dalla possibilità di poter finire a sua volta “rottamato”, per decadimento del suo “significato politico”, dai passi indietro, spontanei, di Veltroni e D’Alema, Renzi lancia una previsione, più che altro una speranza, che vede il “suo” Pd «al 40 per cento, il loro al 25».

CONTRO IL PREMIER MONTI – Dal primo ministro all’avversario Bersani, Renzi sembra averne per tutti nel giorno in cui annuncia proposte. Parlando di Mario Monti, il primo cittadino di Firenze contesta le affermazioni del premier che annunciano segnali della ripresa economica vicina. «Chi vi dice che la crisi è finita vi prende in giro», ha detto Renzi prendendo le distanze dall’ipotesi di un Monti-bis. «Chi vince le primarie è il candidato del centrosinistra e, vinte le elezioni dovrà governare l’Italia: non credo al Monti-bis». Ma Renzi poi, ospite del programma “in mezz’ora” di Lucia Annunziata, dimostrando un certo equilibrismo, specifica anche che «chi vince non può tornare indietro su alcuni temi, penso alle pensioni».

RENZI ATTACCA BERSANI, «NON C’E’ FINANZA BUONA O CATTIVA, RISPETTANO LE REGOLE»Per affondare una stoccata contro il leader del Pd Bersani, Renzi sceglie di ritornare sulle polemiche seguite alla cena del sindaco fiorentino con noti esponenti  di spicco della finanza internazionale, girandole a proprio favore. «Conosco Serra, lo stimo, temo la polemica si ritorca contro Bersani, lo dico con dispiacere perché è il segretario, ha detto delle parole di troppo, credo che farebbe bene a scusarsi anche per evitare ulteriori guai». Renzi ha anche voluto sottolineare che «Serra utilizza le regole della finanza in modo regolare». Renzi ha specificato che, secondo la sua visione, «non c’è una finanza buona e una cattiva».

GORI, «E’ LECITO AVERE AZIENDE NEL PARADISO DELLE CAYMAN» – Al margine della manifestazione gli fa eco Giorgio Gori, coordinatore della campagna di Matteo Renzi ed ex uomo Fininvest/Mediaset: «Il dialogo con il mondo della finanza e delle banche è importante quanto il dialogo con il mondo del lavoro». Gori ha anche aggiunto, riferendosi al paradiso fiscale e bancario delle Cayman: «Mi sembra un boomerang al contrario perché ci sono moltissime aziende del credito, anche italiane che hanno sedi in questi luoghi dove non è illecito averle».

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

@robbocap

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