sabato, 22 settembre 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

“Se non sei Pheed, sei out”. Ecco il nuovo social network dei “Vip”
Pubblicato il 23-10-2012


Ce ne mancava un altro. Sempre più risucchiati dai social, che, con gli smartphone ormai ci accompagnano in ogni momento della giornata, dovremo fare i conti anche con i 420 caratteri, invece dei soliti 140, del “Twitter dei vip”. Questa, infatti, la definizione attribuita al nuovo “Pheed”, il social network che in poco tempo ha conquistato le simpatie soprattutto di alcuni vip. Da Paris Hilton a Slash, da Miley Cyrus al dj Davide Guetta fino al cantante Chris Brown e all’attrice Ashley Tisdale sono i nomi che hanno portato alla ribalta della cronaca il neonato progetto che si propone di sfidare il colossi di Twitter e Facebook. Una meta naturalmente difficile nonostante il buon esordio. La “scalata” è già stata tentata da molti senza successo.

LA SORPRESA E’ NEL PREZZO, ANZI NEL COSTO – Ma la vera, rivoluzionaria novità di Pheed sta nel fatto che gli utenti del nuovo portale avranno la possibilità di caricare contenuti a pagamento: Pheed permetterà all’utente di guadagnare. In controtendenza rispetto alla tradizionale gratuità del web, infatti, foto, video e addirittura canali live stream potranno essere pubblicati, oltre che gratuitamente, anche a pagamento ad un prezzo “fissato” dal social e compreso fra 1,99 e 34,99 dollari. Chissà che qualcuno pensi: “se si paga, allora è meglio”. Chi deciderà di vendere i propri contenuti potrà stabilire anche la tipologia di abbonamento al proprio “flusso”, se mensile o “pay per view”. Pheed tratterrà circa la metà degli introiti come provvigione per il servizio offerto. Insomma che si tratti anche di una maniera per molti personaggi famosi per risollevarsi un po’ dall’emorragia provocata dalla condivisione pirata di files che assottiglia le tasche delle revenues? L’attrice statunitense Miley Cyrus è un esempio che fa intuire quali potrebbero essere gli sviluppi del nuovo social. Ha pubblicato sul suo profilo una nuova traccia audio che, in pochi secondi, è stata ascoltata da più di 10 mila persone. Uno scenario che porta a ipotizzare che, in un futuro non troppo lontano, le star potrebbero creare contenuti studiati solo per il pubblico di Pheed.

“SE NON SEI PHEED, SEI OUT”. UN SOCIAL “COOL” – Uno studio pubblicato pochi mesi fa analizzava il fenomeno dei social dal punto di vista del sonno, sottolineando che l’utilizzo delle reti sociali e del web hanno portato a perdere preziose ore di sonno soprattutto nei più giovani.  Ma allora c’è davvero bisogno di un nuovo account da controllare, di una nuova password da ricordare, di una nuova piattaforma dove “conservare” gli amici? In una società in cui l’identità personale sempre più diventa un bene di consumo da scegliere sul mercato, tra prodotti a buon mercato e generi di “lusso”, un bene da sostituire e aggiornare periodicamente come una moda, sembrerebbe di sì. Perché a pubblicizzare Pheed scende in campo addirittura la rivista “Forbes”, vero e proprio faro per chi sogna di essere “in” e “cool” nel mondo brillante del business. Insomma, dopo l’iPhone5, tra un po’ qualcuno potrebbe dirvi: “se non sei Pheed, sei out”.

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

@robbocap

More Posts

Follow Me:
DiggStumbleUpon

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento