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Opinioni e commenti
 

Sicilia, Crocetta nuovo governatore. Con tre eletti il Psi torna a palazzo dei Normanni
Pubblicato il 30-10-2012


Membro della segreteria nazionale del Psi, già deputato nell’Assemblea siciliana ed ex sindaco di Erice, il socialista Antonino Oddo rientra dalla porta principale a Palazzo dei Normanni. La vittoria di Rosario Crocetta, candidato di Pd-Udc-Psi-Api, segna infatti il ritorno dei socialisti nell’Assemblea della regione siciliana. Nella serata di ieri, dopo lo spoglio di 4292 sezioni su 5308, in Sicilia Rosario Crocetta è al 30.99%, seguito dal candidato del centrodestra Nello Musumeci, al 25.28%; poi il grillino Giancarlo Cancelleri con il 17.94%; Gianfranco Micciche’ al 15.55%; Giovanna Marano raccoglie il 5,99% dei consensi; Cateno De Luca conquista l’1,16%; Mariano Ferro e’ all’1.68%. Gli altri candidati non arrivano all’1%. Avanti! ha fatto il punto con Antonino Oddo sul peso di una vittoria così importante anche sul piano nazionale.

Oddo grazie alla vittoria di Crocetta e con lei il Psi torna nell’Assemblea siciliana dove potrà giocare un ruolo importante nella politica dell’isola.

Da Palermo arriva un segnale forte per i socialisti che segna la fine della traversata nel deserto che ci ha visto fuori dalle aule parlamentari e dunque il rientro del Psi all’interno delle istituzioni siciliane. I socialisti hanno concorso in maniera forte alla vittoria di Crocetta: adesso potremo dare un contributo importante al governo siciliano sia sul piano delle idee sia su quello della vita di governo.

Quali le priorità da mettere in campo nei primi cento giorni di governo?

Occorre ridurre le spese nella Regione: partiremo dal tagliare le spese inutili soprattutto nella sanità e formazione imprenditoriale che occupano l’80% del bilancio regionale. In seconda battuta è necessario snellire la burocrazia permettendo un fattivo rilancio delle imprese riprendendo, ad esempio, un mio disegno di legge presentato nel 2008, “7 giorni per un’impresa”, finalizzato proprio ad accelerare i processi burocratici legati all’apertura di un’attività imprenditoriale. Altra priorità quella di riuscire ad utilizzare al meglio le risorse della Comunità europea, tallone d’Achille di Cuffaro e Lombardo.

Un giudizio su Crocetta?

Rappresenta per la sua storia personale una vera e propria rivoluzione per la Sicilia sia perché non è di derivazione democristiana sia perché rappresenta un’icona della lotta alla mafia: la sua vittoria rappresenta volontà della Sicilia di tagliare il cordone ombelicale con la  mafia.

Vince anche l’astensionismo e l’antipolitica di Grillo, due facce della stessa medaglia. Che risposte concrete darete per ricucire la frattura tra il palazzo e la piazza?

La politica deve dare segnali forti in questa direzione. Contribuiremo affinché Palazzo dei Normanni divenga trasparente e luogo di partecipazione.

Sconfitta pesante del Pdl specchio del quadro nazionale non confortante

La destra siciliana è stata inadeguata e anche il segretario del Pdl Alfano nel rispondere alle esigenze dei siciliani. Musumeci ha impedito di avere un insuccesso ancora peggiore.

Risultato sconfortante per l’Italia dei Valori, SEL e la Federazione della Sinistra. Pagano una scelta scellerata che ha segnato una spaccatura interna al centrosinistra siculo?

L’operazione Cinque stelle ha svuotato il serbatoio di Orlando, le prime vittime di Grillo sono l’estrema sinistra, Sel e soprattutto Orlando. Sono in una terra di nessuno, devono ridisegnare la loro linea politica.

NENCINI, VITTORIA DI CROCETTA. LA SICILIA CI HA DATO RAGIONE – “E’ una straordinaria vittoria di Crocetta e dell’alleanza che da Aprile governerà l’Italia”. E’ il commento di  Riccardo Nencini, segretario nazionale Psi, ai risultati, ormai consolidati, degli scrutini alle elezioni regionali siciliane. “Un nuovo inizio – prosegue Nencini –  che renderà la  Sicilia più europea e la farà diventare una delle capitali del Mediterraneo. Merito di Rosario e della coalizione che lo ha sostenuto. I socialisti  tornano all’Assemblea Regionale Siciliana. L’esito del voto siciliano non solo rappresenta la fine di quel centrodestra, nato nel 1994, del ciclo berlusconiano ma contestualmente segna l’inizio di una nuova stagione. Noi lo diciamo da sempre –  conclude Nencini – La Sicilia ci ha dato ragione”.

DI LELLO, OTTIMO RISULTATO DEL PSI. NON SOTTOVALUTARE L’EXPLOIT DEL M5S – “Il Psi da tempo aveva indicato la via dell’alleanza dei riformisti con i moderati. A Palermo ha sbagliato Sel a restare fuori dall’alleanza, a Roma speriamo Casini non commetta lo stesso errore: il voto siciliano penalizza la sinistra radicale e seppellisce definitivamente il Pdl, neanche lontano erede di quel centrodestra che negli ultimi 15 anni aveva sempre stravinto ogni elezione.” Così Marco Di Lello, coordinatore della segreteria nazionale del Psi. “Anche i candidati socialisti hanno ottenuto un ottimo risultato ed il Psi tornerà all’Ars, ma sbaglieremmo tutti a sottovalutare il risultato del M5S. Sono convinto che gia’ con la grande mobilitazione delle primarie andremo incontro alla richiesta pressante di una politica più’ vicina ai cittadini che dalla Sicilia si e’ levata con forza” ha concluso Di Lello.

Lucio Filipponio

Lucio Filipponio

@LucioFilipponio

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Commenti all'articolo
  1. Bene compani buon lavoro.
    La traversata sara’ però finita quando avremo degli eletti con nostre liste, ora fate il Gruppo PS I
    Fraerni Saluti
    Compagno Maurizio Molinari
    federazione . di Torino

  2. Bene che il PSI ritorni al palazzo dei Normanni. Sarebbe stato preferibile avere la nostra lista, con nostri eletti,ora bisogna fare subito il gruppo PSI. Giusto non sottovalutare M5S, ma pensiamo anche al 51% di elettori che non sono andati al voto, e se la DX fosse stata unita avremmo vinto??. Giusto festeggiare ma ci sono enormi problemi da affrontare , uno fra tutti che bisogna riconquistare la fiducia dei cittadini verso la politica, senza la politica il paese va in mano ai faccendieri e banchieri con risultati visibili a tutti. Un grande augurio al Sindaco e alla sua giunta.

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