lunedì, 10 dicembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Yves Saint Laurent getta la spugna, le suole rosse sono di Louboutin
Pubblicato il 18-10-2012


Le suole rosse vanno a Christian Louboutin: la maison di moda francese Yves Saint Laurent getta la spugna e annuncia di volere mettere fine all’estenuante battaglia giudiziaria contro il celebre calzaturiere francese che ha fatto delle solette scarlatte il suo marchio di fabbrica per “concentrare le proprie energie sul lavoro e sulla creatività”. Non chiederà quindi l’annullamento della decisione in appello resa lo scorso 5 settembre dalla Corte di Manhattan secondo cui le emblematiche suole di Louboutin possono essere tutelate come marchio protetto negli Stati Uniti.

BOTTA E RISPOSTA TRA MAISON – “Yves Saint Laurent ha avviato le pratiche per mettere fine al procedimento giudiziario intentato lo scorso aprile da Christian Louboutin – fa sapere la griffe in un comunicato – e ha presentato i documenti al tribunale per chiedere l’abbandono delle azioni ancora pendenti contro il calzaturiere”. Il motivo? Poter infine “concentrare le proprie energie sul lavoro e sulla creatività”. La direzione di Louboutin si è a sua volta rallegrata, in un comunicato, dell’annuncio precisando però che per loro “questa vicenda si era già chiusa a settembre con la decisione in appello del tribunale di Manhattan”.

LA BATTAGLIA LEGALE – La battaglia fra i due gruppi era iniziata nell’aprile 2011 quando Louboutin aveva fatto causa “per violazione del marchio commerciale” e “concorrenza sleale” a Yves Saint Laurent, che aveva annunciato di volere lanciare negli Stati Uniti una nuova linea monocromatica di scarpe da donna tutte rosse, anche la suola. Il calzaturiere sosteneva di essere “il primo ad avere sviluppato l’idea delle scarpe per donna con le suole rosse” e che tutti i suoi modelli, venduti in tutto il mondo dal 1992, e tanto amati dalle star, da Jennifer Lopez a Angelina Jolie e Sarah Jessica Parker, “sono riconoscibili grazie a questo particolare”. Mentre per il gruppo Ysl “le suole rosse sono un ornamento nel design di scarpe fin dai tempi di Luigi XIV” e Louboutin non può avere l’esclusiva. In prima istanza, nell’agosto 2011, un giudice federale di New York aveva dato ragione a Yves Saint Laurent sostenendo che la notorieta’ non bastasse a fare di un colore un marchio e che l’accusa di plagio non sussistesse. Loubutin aveva quindi fatto ricorso e lo scorso settembre la Corte d’appello di Manhattan aveva parzialmente rigettato la precedente decisione sul caso, affermando che le suole rosse possono essere tutelate come marchio, ma solo quando la scarpa è di colore diverso dal rosso. In sostanza YSL può continuare a vendere le sue scarpe total look rosso. E Louboutin ha l’esclusiva delle suole rosse per tutti gli altri tipi di scarpa. L’anno scorso, nel mondo, sono state vendute circa 240.000 paia di Louboutin.

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