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Opinioni e commenti
 

Election day, Il segretario del Psi Nencini: «Non farebbe scandalo anticipare le elezioni politiche»
Pubblicato il 15-11-2012


Se da una parte il Viminale ha fissato per il 10 e 11 febbraio le date per il cosiddetto “election day”, ossia le elezioni regionali nel Lazio, Lombardia e Molise, dall’altra si accendono le polemiche sulla data delle elezioni politiche, previste per il 7 aprile. Il segretario del Pdl, Angelino Alfano e la Lega Nord hanno reso noto di voler accorpare le elezioni regionali con le politiche, al fine di risparmiare circa cento milioni di euro per le casse dello Stato, dall’altra il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani sostiene che la legislatura è destinata ad arrivare alla sua scadenza naturale. E scoppia la polemica. Si è espresso anche il segretario nazionale del Psi, Riccardo Nencini che ha dichiarato che non «farebbe scandalo anticipare le elezioni politiche».

ALFANO, “TASSA BERSANI” CINICA – Alfano si è espresso contro la decisione del Viminale di fissare il voto regionale per Lazio, Lombardia e Molise al 10 e 11 febbraio e mantenere per il 7 aprile, la data per le elezioni politiche definendolo «un errore madornale». La cifra di cento milioni di euro che verrebbero risparmiati, il segretario Pdl l’ha appellata «tassa Bersani», definendola «cinica» e non accettabile. «Uno spreco e una scelta grave e irresponsabile» è stato il commento del capogruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri. Secondo Fabrizio Cicchitto «far votare due regioni cosi importanti come il Lazio e la Lombardia due volte a distanza di due mesi è una mossa semplicemente folle che va nella direzione di favorire Grillo e l’astensionismo».

LA REPLICA DI BERSANI – Si è fatta attendere, ma alla fine è giunta la replica del leader del Pd, Pier Luigi Bersani che ha invitato «a non dire banalità. Per me si va a votare nei tempi giusti per quel che riguarda le elezioni politiche mentre si deve votare prima che si può per delle regioni che sono senza governo. Ho sempre detto questo e ripeto questo». Il segretario democratico ha inoltre invitato Alfano affinché «faccia i conti di quanto costa tenere in piedi delle regioni senza far nulla».

NENCINI, NON È SCANDALO ANTICIPARE LE POLITICHE – Sul tema si è espresso anche il leader del partito socialista italiano, Riccardo Nencini secondo il quale «il Parlamento deve darsi una scadenza per affrontare la modifica della legge elettorale. Una volta varata la legge stabilita, nulla osta alla convocazione dei comizi elettorali».

Silvia Sequi

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