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Opinioni e commenti
 

Anche i sindacati firmatari dell’accordo di Pomigliano dicono ‘no’ alla mobilità per i 19 operai Fiom
Pubblicato il 06-11-2012


Sindacati vs Fiat. Ieri la Fim (Federazione Italiana Metalmeccanici), l’Uilm (Unione Italiana Lavoratori Metalmeccanici), il Fismic (Sindacato autonomo metalmeccanici e industrie collegate), l’Ugl (Unione Generale del Lavoro) e l’Associazione Quadri hanno lanciato l’aut aut al Lingotto perché ritiri la procedura di mobilità annunciata per i 19 lavoratori della newco di Pomigliano d’Arco. Già la scorsa settimana, all’unanimità governo, sindacati e politica avevano criticato la decisione della Fiat, invocando lo “stop” ai licenziamenti. La scelta è stata assunta dopo la sentenza della Corte d’appello di Roma che obbliga la casa automobilistica a riassumere gli operai tesserati Fiom (la Federazione Impiegati Operai Metallurgici). La richiesta è dunque giunta anche dalle cinque sigle sindacali che – a differenza della Fiom – hanno sottoscritto il contratto sindacale che, di fatto, ha sancito l’esclusione della Cgil dalle attività sindacali negli stabilimenti del gruppo.

L’APPELLO DEI SINDACATI – «Abbiamo sottoscritto l’accordo di Pomigliano con l’obiettivo di salvaguardare tutti i livelli occupazionali, tanto che la Fiat si è impegnata a riassumere tutti i lavoratori entro il 2013. Per questo non possiamo accettare il provvedimento annunciato nei giorni scorsi» ha dichiarato Ferdinando Uliano, responsabile Auto della Fim Cisl. L’obiettivo dell’appello è dunque che il Lingotto faccia un passo indietro. «Auspichiamo che questa conflittualità si esaurisca – ha aggiunto Uliano – perché diversamente non si fa che danneggiare chi è già dentro la fabbrica e chi è ancora fuori».

L’INCONTRO TRA MANAGEMENT FIP E SINDACATI TERRITORIALI – È previsto per oggi pomeriggio alle ore 15, nello stabilimento di Pomigliano d’Arco, l’incontro tra il management di Fip (Fabbrica Italia Pomigliano) e i sindacati territoriali di Fim, Uilm, Fismic e Ugl. A sollecitare l’incontro, previsto dalla normativa di legge, sono stati i sindacati durante il terzo incontro tenutosi ieri sul rinnovo del contratto Fiat. Giuseppe Terracciano, segretario generale Fim Napoli ha spiegato che dopo la riunione di oggi, «i sindacati firmatari dell’accordo continueranno la discussione per individuare un percorso comune da intraprendere».

BONANNI (CISL), LE SENTENZE SI RISPETTANO O IL PAESE ALLO SBANDO – Il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni ha reso noto: «O la Fiat ritira i 19 licenziamenti a Pomigliano o faremo ricorsi. Le sentenze si rispettano e non si discutono. Altrimenti il Paese va allo sbando».

Silvia Sequi

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