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Opinioni e commenti
 

Grillo, dopo l’assist a Di Pietro arriva la “zampata” contro Renzi
Pubblicato il 04-11-2012


Dopo l’assist a Di Pietro, arriva la “zampata” a Renzi. Grillo, in piena campagna elettorale, sceglie il sindaco di Firenze come nuovo caprio espiatorio, nuovo bersaglio (questa volta “facile”) da colpire. Tirando dritto per la strada della protesta e non della proposta, il populismo dal “grilletto facile” di Grillo spara a zero su malagestione e assenze di troppo. Ecco che in una Firenze “strangolata dai debiti” si aggira “il fantasma di un ex sindaco” troppo impegnato nella campagna per le primarie per poter partecipare al Consiglio comunale. Proprio mentre Matteo Renzi è in Sicilia contro di lui si scaglia Beppe Grillo che nell’Isola arrivò a nuoto. Un attacco frontale che arriva dal Blog dove Grillo pubblica i numeri delle presenze di Renzi in Consiglio comunale e quelli del bilancio del Comune di Firenze. La risposta del rottamatore non si fa attendere e anche questa arriva sul web “Per dire che Firenze affoga nei debiti bisogna non capire nulla di nuoto oppure non capire nulla di economia. Beppe Grillo nuota bene”, scrive Renzi su Twitter.

BOTTA E RISPOSTA DA ORBI – E mentre in rete si scatenano subito sostenitori e detrattori del candidato alle primarie del centrosinistra, Grillo gli contesta l’assenza in Consiglio, “dove mai è stato presente dal 13 settembre”, e i tanti debiti accumulati da Palazzo Vecchio “dove sta arrivando una miriade di Decreti Ingiuntivi” e lui “si atteggia a Premier e prepara la Grande Fuga in Parlamento”. Il sindaco schiera le sue truppe: mette in campo l’assessore al bilancio Alessandro Petretto, che assicura “i conti di Firenze sono in ordine” e se la prende piuttosto con il patto di stabilità che impedisce a Firenze di pagare i fornitori pur avendo i soldi, poi il suo portavoce Marco Agnoletti che definisce quella di Grillo “una bugia, anzi una balla galattica”, ed elenca gli appuntamenti fiorentini ai quali ha partecipato Renzi a Firenze da settembre scorso. Dalla Sicilia lo stesso sindaco, convinto che “si danno il cambio ad attaccarmi”, prova a rassicurare Grillo: “Stia tranquillo, le casse di Firenze godono di ottima salute – dice -. Purtroppo a causa del patto di stabilità, che dovremmo chiamare patto di stupidità, non possiamo spendere i soldi che abbiamo in cassa, circa 90 milioni”.

RENZI IL GRANDE ASSENTE – Ma è da Firenze che contro il sindaco, pur senza citare la polemica di ieri, ancora una volta arriva l’attacco al rottamatore. Da una parte c’e’ il coordinatore del Pdl fiorentino, Gabriele Toccafondi che lo critica per l’assenza al Consiglio comunale straordinario di ieri, convocato per ricordare il 46/o anniversario dell’alluvione. Dall’altra, mentre e’ in corso la seduta, su Fb la consigliera comunale del Pd, Cecilia Pezza, bersaniana di ferro, scrive: “Consiglio comunale per ricordare l’alluvione di Firenze del 1966. Grande assente #Renzi…spero di essere smentita e che arrivi #adesso”.

Lucio Filipponio

Lucio Filipponio

@LucioFilipponio

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Commenti all'articolo
  1. Ecco quando si cade nella stupidita’ provocata dai partiti dove il vecchio ha paura di essere messo da parte! VOI SIETE E DOVETE ALLEARVI PER IL NUOVO! Non cadete nelle trasse degli esperti del malaffare! FACCIAMOLO VERAMENTE QUESTO CAMBIAMENTO! MA NON COMBATTETE INGENUAMENTE TRA DI VOI! INDUBIAMENTE CI VORRA’ TEMPO, cercate di partire bene! AUGURONI!!!!!!!!!!!!

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