lunedì, 18 dicembre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

“In fieri”, la mostra sulla perenne trasformazione artistica di Camilla Ancilotto
Pubblicato il 07-11-2012


Nè sculture, nè quadri. Ma un connubio mobile tra pittura e scultura. Suscita stupore ammirare le opere di Camilla Ancilotto, artista romana la cui mostra personale “In fieri”, inaugura oggi a Roma, presso il Complesso di Vicolo Valdina della Camera dei Deputati. Ancillotto mostra allo spettatore le “facce” molteplici di un’immagine. Da un lato si possono ammirare opere dei più grandi maestri del Rinascimento – come Michelangelo Buonarroti, Pieter Paul Rubens e Antonio Allegri, più noto come il Correggio – dagli altri due lati i personaggi si trasformano in animali terrestri, acquatici e volatili. Dunque “baluardi” della storia dell’arte occidentale vengono riletti e rielaborati dall’artista attraverso una personale e moderna chiave di lettura. Nelle realizzazioni creative di Ancilotto si percepisce la continua ricerca dell’osmosi, ossia della compenetrazione simbiotica tra mondo umano, vegetale e animale. Intervistata dall’Avanti!, l’artista confida che la sua ricerca è volta all’«armonia tra i quattro elementi che compongono l’universo, l’essere umano, la flora e la fauna». 

LE OPERE DI RECENTE PRODUZIONE – Nell’esposizione capitolina di Ancilotto – la sua sesta personale – si possono ammirare tredici olii su legno di grande formato e sette di minori dimensioni, realizzati nel biennio 2011 e il 2012 e raffiguranti figure femminili tipiche della mitologia greco-romana. La peculiarità delle opere di Ancilotto sta nel dipingere su solidi di legno a base triangolare, assemblati su una struttura di barre di acciaio che consente ai prismi di ruotare sul proprio asse. Il pubblico deve dunque girare le superfici, restituendo nuove figurazioni, “mirabili difformità”. Tra le opere esposte “Il ratto delle sabine” di Rubens, “Leda e il cigno” di Michelangelo, e “Venere e Cupido” nelle versioni del Pontormo e del Bronzino. La mostra – visitabile fino al 15 novembre – è promossa dalla Regione Lazio e da Roma Capitale e è curata da Gloria Porcella e Lamberto Petrecca.

In quale direzione muove la sua riflessione artistica?

La mia ricerca è volta all’armonia tra i quattro elementi che compongono l’universo, l’essere umano, la flora e la fauna. I miei quadri presentano infatti tre lati: in uno raffiguro gli animali acquatici, nell’altro quelli volatili e poi quelli terrestri, come l’uomo.

Da dove nasce l’idea di coniugare pittura e scultura?

Più che coniugazione tra pittura e scultura, si tratta di uno stile che si avvicina a un mondo giovane, che vuole sperimentare e essere attivo nella scelta della composizione. Molti giovani apprezzano la mia arte. La tecnica di pittura è quella classica, poiché dipingo a olio. I miei quadri hanno mille sfaccettature, e a deciderne la prospettiva è il pubblico stesso.

Da qui la scelta del nome “In fieri” per titolare la sua mostra personale?

Sì. In divenire, in trasformazione, per sottolineare la partecipazione in tutto ciò che ci circonda. Intendo proporre qualcosa di diverso.

Lei ha dichiarato che: «Ciò che più mi affascina dei capolavori dell’arte è la costante contemporaneità e validità del loro linguaggio, da sempre veicoli di un’armonia coincidente con quell’universale “senso del Bello” che trascende le periodizzazioni dell’arte».

Sì, il concetto di Bello universale. Mi rifaccio ai grandi Maestri del passato. Un passo indietro mantendo però uno stile contemporaneo. Cosa ci può essere oltre l’adorazione degli antichi maestri come Rubens e Michelangelo?

Si definirebbe un’artista neo-rinascimentale?

Sono stata definita così dal mio curatore. Ho un approccio contemporaneo che si rifà al passato, al Rinascimento.

Silvia Sequi

 

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Silvio Berlusconi Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento