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Opinioni e commenti
 

Monti apre alla patrimoniale, ma poi fa dietrofront
Pubblicato il 12-11-2012


Un Mario Monti alla Hollande, alla Obama e perfettamente in linea con quanto da tempo chiedono i socialisti di Riccardo Nencini. Per far fronte alla crisi è necessaria l’introduzione di una patrimoniale. E invece no: il dietrofront è arrivato dopo pochi minuti e per le vie ufficiali. Il presidente del Consiglio “non ha affatto annunciato un intervento di tassazione sui patrimoni”. La precisazione arriva da Palazzo Chigi, dopo le parole del premier durante un forum organizzato a Milano dal Financial Times. “Dopo aver precisato di non essere pregiudizialmente contrario ad una modesta tassazione generalizzata del patrimonio – si legge in una nota – il presidente ha ricordato il contesto in cui il Governo ha operato e i vincoli alle scelte in materia di imposizione fiscale, in particolare la mancanza di una base conoscitiva sufficientemente dettagliata e la necessità di evitare massicce fughe di capitali all’estero”. “Non essendo perciò realizzabile una tassazione generalizzata del patrimonio – si legge ancora – il Governo nel dicembre 2011 è intervenuto, con l’approvazione di tutti i partiti della maggioranza, su varie componenti della ricchezza patrimoniale separatamente, con un risultato effettivo in qualche modo paragonabile. Tutto ciò Monti ha chiarito come spiegazione delle decisioni allora adottate, non come premessa di futuri interventi”.

MONTI PRIMA DEL DIETROFRONT – Prima della smentita ufficiale il premier sembrava non voler chiudere la porte all’introduzione della patrimoniale, precisando però che “non verrà introdotta notte tempo” e non dovrà “incentivare l’allontanamento dei capitali con una tassa non oculata”. Per Monti la questione patrimoniale “andrebbe sdrammatizzata” anche perché già esistente “in alcuni paesi altamente capitalisti”. Una battuta il presidente del Consiglio la dedica anche agli “euroscettici” presenti in Parlamento che hanno messo a repentaglio il governo: “In alcuni giorni abbiamo avuto difficoltà, sono stato anche accusato di essere un servo sottomesso della cancelliera Merkel”. E una crisi di governo, evidenzia, “avrebbe significato abbandonare il Fiscal compact, aumentare il deficit e il debito”.

MONTI DICE NO AL BIS – “No”. Questa la secca replica del presidente del Consiglio Mario Monti alla domanda se avesse piacere a guidare il governo anche il futuro. Il premier parla del prossimo panorama a Palazzo Chigi: “Vedo che molte persone riescono ad immaginare questo scenario: ad alcuni piace, ad alcuni non piace”. E poi alla domanda se a lui piacerebbe rimanere, dal presidente del Consiglio Monti è arrivato il “no” come risposta. Il premier nel suo intervento ha ripercorso il cammino dell’Italia in questi ultimi dodici mesi. “Un anno fa c’era un’attenzione molto strana nei nostri confronti. Ma se l’Italia fosse affondata anche l’Unione Europea sarebbe affondata”, ricorda Monti che aggiunge: “Il debito dell’Italia, che e’ del 120 per cento del pil, e’ cresciuto meno rispetto alla media europea durante la crisi”.

CRESCITA E LOTTA ALL’EVASIONE – La crescita, secondo il premier, “può tornare non appena sarà risolta la crisi della zona euro” anche perché il nostro Paese “non ha grandi squilibri a parte il rapporto debito-Pil”. E il debito, ritiene Monti, “può scendere nel 2014 anche grazie alle privatizzazioni delle proprietà dello Stato”. Monti plaude alla riduzione dei “costi della pubblica amministrazione e della politica” anche se “per i cittadini niente è abbastanza. Hanno ragione, anche se dobbiamo essere molto duri non dobbiamo diventare populisti”. Il presidente del Consiglio si sofferma sulla lotta all’evasione e alla corruzione sottolineando come “le misure prese potrebbero sembrare misure di guerra” ma questa “è una guerra. Non possiamo avere una società civile senza un abbattimento dell’evasione fiscale”. E sulla corruzione Monti ringrazia “la determinazione e l’abilita’ dei nostri ministri che hanno introdotto per la prima volta in Italia misure in grado di combatterla”.

Lucio Filipponio

 

 

 

 

Lucio Filipponio

@LucioFilipponio

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