martedì, 26 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Ora Grillo grida al colpo di Stato. E attacca l’Unione europea
Pubblicato il 10-11-2012


Se i primi di settembre il complotto era a livello nazionale, ora si è esteso oltre confine. Eh sì. Se prima aveva gridato al rito dell’odio quotidiano da parte dei media e della politica contro la sua persona e il movimento, questa volta Beppe Grillo grida al colpo di Stato paventato dal cambiamento della legge elettorale. Secondo il comico genovese infatti l’azione di riforma, che fissa al 42.5% la soglia per ottenere il premio di maggioranza, ha un duplice scopo: «impedire a tavolino la possibile vittoria del Movimento 5 Stelle e replicare il Monti bis».

GRILLO E IL COMPLOTTO EUROPEO – Inoltre per Grillo, se il processo di modifica della legge elettorale procede senza l’intervento dell’Unione europea, allora anche questa è complice, restando ferma a guardare. A settembre per lanciare il suo messaggio di denuncia di un fantomatico complotto dei media per eliminarlo non solo come politico, ma anche come persona, il comico genovese aveva scomodato il romanziere inglese George Orwell e i suoi “due minuti d’odio” del celebre libro “1984”. In quell’occasione aveva addirittura richiamato gli anni di piombo, provocando dure reazioni dal mondo politico e dal presidente dell’Ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino. Questa volta Grillo non ha voluto scomodare nessuno, ma ha esteso la sua convinzione di complotto a livello europeo, accusando l’Unione europea di immobilismo e scrivendo che: «C’è del marcio a Bruxelles».

SCHIFANI, «RIFORMARE LA LEGGE ELETTORALE ALTRIMENTI M5S ALL’80%» – Il presidente del Senato, Renato Schifani si è espresso sul processo di rivisitazione della legge elettorale, invitando a «riformarla». La seconda carica dello Stato si è mostrato ottimista, rimarcando il fatto che: «I partiti con grande responsabilità stanno facendo in modo che il provvedimento arrivi presto in Aula. Ce la facciamo, se no Grillo altro che al 30%» ha poi ammonito da politico e non da presidente del Senato.

BERSANI, NON POSSIAMO ACCETTARE UN GOVERNO DEL TABERNACOLO – Secondo il leader del Pd, Pier Luigi Bersani nel movimento politico di Beppe Grillo «c’è un progetto democratico che non convince perché noi non possiamo immaginare una democrazia governata dal tabernacolo». Il segretario democratico spiega che è difficilmente accettabile avere «uno là in fondo, che senza mai accettare una domanda o un confronto oppure mettersi in un meccanismo di partecipazione conosciuti in tutte le democrazie rappresentative del mondo, possa con questo meccanismo governare».

Silvia Sequi

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Commenti all'articolo
    • siamo un popolo un po particolare ma abbiamo doti che dovreste studiare : a partire da un semplice sorriso dalla gastronomia dal turismo alla moda e soprattutto dall’amore che lega la famiglia in italia non siamo tutte mele m arce.

    • ma cosa stai dicendo muller che noi siamo il più bel paese al mondo con la nostra arte il cibo le città d’arte senza dire che abbiamo mare monti e colline non x niente ci chiamano il bel paese e la gente ti garantisco che la gente ha spirito di sacrificio e tata voglia di lavorare ceome italiana mi sento offesa di una cosa mi vergogno di essere governata da gente indegna di essere chiamata governo italiano sono anni che derubano il nostro paese e la brava gente e ti garantisco che se avessimo altra gente al potere tutti voi paesi europei non al nostro livello

    • se litalia lasciase leuropa la germania capirebe quanto e forte da sola :) parastii vivede sulle spese dell europa dell sud ! precisamente dal italia lunico paese nell europa che produce qualita fatte schifoooo

  1. Muller ma chi c….. la vuole la tua europa…ma poi voi del nord ci state guadagnando a spalle dei paesi del mediterraneo.
    Se l’Italia lascia l’Europa voglio vedere voi che fine fate…..ciao nordista

  2. Veramente che c’è qualcosa che non va è almeno dal 2006 che si sapeva!!! Purtroppo i media servi, fanno sempre il gioco del loro signore e la gente non può sapere, non ha diritto ad essere giustamente informata.
    DITTATURA!!!

  3. grillo dice bene,il disegno dei vecchi politici e’ chiaro.sia x la destra che x la sinistra vinca chiunque alle prossime elezioni pur di non far vincere al m5s. staremo a vedere che schifezza di legge elettorale saran capaci di abortire(non partorire).poi la faccenda del’europa,meglio se sta fuori .l’abbiamo gia’ visto con il commissariamento banchieri e monti,come le cose vengono risolte da quest’assurda europa.ha ragione la sigra del nord europa,noi non siamo il sud europa,SIAMO IL NORD DEL’AFRICA.fatevi un giro per i paesi europei e ve ne renderete conto subito di quanto siamo sotto tutti gli aspetti arretrati.tutto questo ai nostri cari vecchi politici.italiani svegliatevi manica di imbecill…

  4. A me pare che Grillo ultimamente dica cose che il 90% degli italiani pensa. Non vedo scandalo nell’attaccare l’Unione Europea e Mario Monti. Anzi, credo sia un grande merito, oggi come oggi, avere il coraggio di dire le cose come stanno. Se prima pensavo di votare PDL o Lega, oggi ho senz’altro deciso di votare il Movimento 5 stelle. Gli Italiano sono stanchi dei riti da vecchia partitocrazie che Napolitano e Monti ci stanno proponendo.

  5. Bisogna dire che Bersani è il più preoccupato perché con il PDL allo zero per cento, l’unico che può battere il PD è proprio Beppe Grillo. Non a caso ora faranno una legge elettorale con cui non vince nessuno, così potranno spedire grillo all’opposizione e tutti gli altri ammucchiato nell’orgia governativa

  6. l’articolo non parla delle consderazioni sul fatto che modifichino la legge elettorale poco prima delle elezioni?
    Questa manovra colpevolmente e maliziosamente tardiva che viene fatta contravvenendo a delle disposizioni democratiche europee, e di buonsenso universali e oltre questo di rispetto al popolo italiano che in casi come quello di cambiare la legge elettorale andrebbe interpellato come minimo in tempi congrui e non sospetti rispetto al voto.
    Secondo me il premio di maggioranza è una truffa alla democrazia che invece era meglio rappresentata col sistema proporzionale secco tradizionale; tuttavia, con questo sistema partitico con il premio al 42.5 che non si capisce su quale base sia stabilito è evidente oltre che dalle dichiarazioni di schifofani anche la malafede di rispettare la democrazia del popolo italiano.

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