lunedì, 18 dicembre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

PRIMARIE CENTROSINISTRA,COORDINAMENTO: UN MILIONE E 300MILA VOTANTI
Pubblicato il 25-11-2012


Il Coordinamento Nazionale Italia.BeneComune comunica che, alle ore 13.30, nei 9.239 seggi sparsi in tutta Italia, hanno votato circa 1.300.000 elettori. Questi sono i primissimi dati ufficiali dell’affluenza alle primarie del centrosinistra resi noti dal Coordinamento Nazionale. A mezzogiorno, invece, l’affluenza alle primarie del centrosinistra si attestava a un milione di votanti. Secondo le prime stime, se il ritmo dovesse restare questo, alla chiusura dei seggi, prevista per le ore 20, gli elettori potrebbero raggiungere quota quattro milioni. In tutte le principali città, Roma, Milano, Firenze, Genova, Torino, Venezia, Napoli, Palermo e Cagliari si sono registrate file ai gazebi. Lo scrutinio si svolgerà stasera stessa e senza soluzione di continuità. Intorno alle 22 saranno resi noti i primi risultati attendibili.

GRANDE AFFLUENZA A ROMA – A mezzogiorno, a Roma hanno votato circa 75.000 elettori. Lo hanno comunicato in una nota Micaela Campana (Pd), Massimo Cervellini (Sel) ed Atlantide Di Tommaso (Psi), coordinatori del Comitato per le Primarie del Centrosinistra a Roma. Negli oltre 250 seggi allestiti nella Capitale si registrano file: “Al momento – affermano – non sono stati segnalati particolari disagi ed il clima è particolarmente sereno. Molti gli episodi di solidarietà nei confronti dei volontari, a cui gli elettori offrono bevande calde e e altri generi di conforto».

FORTE PARTECIPAZIONE A MILANO – Alta affluenza alle urne a Milano e in Lombardia, con gli elettori che in alcuni casi hanno dovuto attendere dai 10 ai 30 minuti in coda prima di poter votare. Le file si sono registrate sia a Milano che nei piccoli comuni lombardi, dove in molti casi la partecipazione ha superato le aspettative dei militanti che hanno allestito i seggi anche in paesi con poche centinaia di abitanti. A Milano ha votato il candidato dell’Api, nonché candidato, Bruno Tabacci.

BUONA AFFLUENZA IN CAMPANIA E TOSCANA – È buona l’affluenza per il voto sia in Campania che in Toscana. Secondo la stima del Comitato per le primarie campano, in considerazione dell’affluenza finora registrata, entro la serata si dovrebbe raggiungere la quota dei 250mila elettori. Per quanto riguarda la partecipazione in Toscana, si sono registrate code a Firenze, ove i tempi di attesa hanno sfiorato i 40 minuti.

SICILIA, SARDEGNA E EMILIA ROMAGNA – A Palermo ci sono stati oltre 6.400 votanti entro le 12, a Cagliari 4 mila. Tardano ancora i dati dell’Emilia Romagna, ma le previsioni parlano di una crescita dei votanti del 50% rispetto alle primarie per la scelta del candidato premier del Pd nel 2007.

IN PUGLIA CODE PER VOTARE – Tutta la Puglia ha registrato code ai gazebi, allestiti per le primarie. Uno dei cinque candidati, il governatore della Puglia Nichi Vendola, ha votato a Terlizzi (Bari), la città natale e nella quale vive. Polemiche invece sono scoppiate a Manfredonia (in provinciai di Foggia) per la misteriosa “scomparsa” di circa 4.000 certificati elettorali, su 6.000 pervenuti, nella notte tra venerdì e ieri nella sede del Pd. I Comitati Renzi e Vendola hanno segnalato l’anomalia al Comitato nazionale dei garanti; i primi anche ai carabinieri.

VENETO E VOTO IN TRENTINO-ALTO ADIGE – È continuo l’afflusso in Veneto. Finora a Padova hanno già messo le schede nell’urna oltre 5.200 elettori. A Venezia l’afflusso fino a metà mattinata era costante nei due seggi principali del centro storico, a Santa Sofia e San Leonardo, dove circa il 30% degli elettori ha scelto di registrarsi solo prima del voto. In Veneto sono 630 i seggi, e poco meno di 4000 i volontari impegnati. Il d-day coinvolge anche il Trentino e l’Alto Adige, ove 12.000 cittadini si sono iscritti come elettori per decidere il leader della coalizione di centrosinistra. In Trentino i seggi sono 66 e in Alto Adige 17.

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Silvio Berlusconi Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento