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Opinioni e commenti
 

Primarie, già 350 comitati socialisti per Bersani. Iorio (Psi): «Grazie all’impegno e all’entusiasmo di militanti e dirigenti»
Pubblicato il 08-11-2012


In vista delle primarie del centrosinistra, previste per il prossimo 25 novembre, parte con una marcia in più l’organizzazione dei socialisti in appoggio a Pier Luigi Bersani. In meno di una settimana sono 350 i comitati socialisti per Bersani creati su tutto il territorio nazionale. Un risultato questo, che supera le aspettative, e che si è potuto raggiungere: «Grazie all’impegno, alla passione e all’entusiasmo dei militanti e dei dirigenti che hanno messo in piedi la macchina organizzativa». Lo ha detto il coordinatore nazionale dei “Circoli socialisti per Bersani”, Luigi Iorio, intervistato dall’Avanti!. Per l’esponente del Psi, infatti, «Le primarie rappresentano un momento aggregativo e democratico importante per i cittadini» oltre che l’occasione per gettare le basi di coalizione forte e unita che poggia su un programma chiaro, europeista che pone al centro temi come il lavoro, i diritti sociali e il lavoro. Grande responsabilità dunque da parte dei dirigenti e degli amministratori locali socialisti nell’organizzazione delle primarie di coalizione che nasce e fa leva sulla forza e sul radicamento della realtà socialista nei territori e che fa ben sperare sul raggiungimento, entro  venerdì 9 novembre, dell’obiettivo fissato dalla segreteria nazionale di 500 comitati per Bersani.

COME SI COSTITUISCE UN COMITATO SOCIALISTA – Ecco le modalità per costituire un comitato socialista per Bersani. Il territorio di riferimento per il coordinamento organizzativo dei comitati Socialisti per Bersani 2013 è il livello provinciale. Ci si può iscrivere all’albo degli elettori fino al livello provinciale compreso ma è intenzione della segreteria nazionale organizzare la registrazione di quanti più elettori possibile entro il 24 novembre. Verranno indicati a tutti i segretari provinciali del Psi gli obiettivi numerici di registrazione per la loro provincia e   l’andamento delle registrazioni sarà tenuto sotto costante monitoraggio. I Comitati Socialisti per Bersani a livello regionale e provinciale devono promuovere la costituzione di almeno un comitato in ciascun comune e quartiere delle grandi e medie città (comitati locali). Per essere considerati attivi i comitati locali si devono registrare sul sito www.tuttixbersani.it cliccando sul link “Costituisci un Comitato” inserendo il nome e cognome del coordinatore con email e numero di telefono (si può essere coordinatori solo di un comitato), introducendo nel campo nome del comitato la parola “socialista”, l’indirizzo che non deve coincidere con quello di un ufficio elettorale e 4 membri del comitato stesso che occorre evitare siano membri di più comitati. Dopo aver atteso 24 ore il comitato sarà attivo e inserendo sempre nel sito www.tuttixbersani.it username e password i coordinatori potranno gestirlo direttamente.

Iorio, si è arrivati a 350 comitati in meno di una settimana. Come si è raggiunto questo risultato?

Grazie all’impegno, alla passione e all’entusiasmo dei militanti e dei dirigenti che hanno messo in piedi la macchina organizzativa con uno slancio degno di lode. I militanti credono che l’alleanza tra Pd, Psi e Sel rappresenta la possibilità concreta per la rinascita di una sinistra del “fare”, una sinistra attenta alle tematiche sociali e all’inclusione delle forze sane del Paese.

Un impegno per Bersani.

Sì. Bersani premier è il candidato ideale, riconosciuto da tutti come il leader socialdemocratico in grado di guidare l’Italia. Un leader riconosciuto in Italia come in Europa anche dai socialisti europei che lo hanno indicato come interlocutore della sinistra europea, scelto anche dal Partito dei Socialisti europei. È di poco fa l’immagine di Bersani che, invitato da Hollande, tiene un discorso in francese per raccontare il programma dell’alleanza Pd, Psi, Sel “per il bene dell’Italia”. Il nostro candidato è l’unico capace di mantenere un filo diretto con la sinistra europea. Non dimentichiamo che, una delle prime leggi che l’eventuale governo del centrosinistra si è impegnato a varare, è quella del riconoscimento dello ius soli, ovvero del diritto ai bambini, figli di migranti nati in Italia, di essere italiani. Penso anche alle leggi sulle coppie di fatto, storica battaglia della tradizione socialista, così come le tematiche sui diritti del lavoro.

Lei ha parlato di inclusione. Quanto è importante rilanciare il tema della partecipazione in un momento come questo?

Inclusione è una parola chiave. I comitati per Bersani rappresentano, infatti, qualcosa di più, ovvero la capacità di interpretare quel sentimento che attraversa il Paese, quella necessità che il fenomeno Grillo ci segnala e di fronte al quale non possiamo chiudere gli occhi. La necessità di tornare ad un politica inclusiva, di partecipazione che sappia coinvolgere a partire dai territori. Bisogna capire e interpretare le spinte che vengono dalla società e dargli una forma in grado di rilanciare la partecipazione come strumento e luogo in cui si riafferma la politica come base della democrazia. Di questo ci parla l’esperienza dei comitati socialisti per Bersani.

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

@robbocap

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