domenica, 24 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Primarie Pd, nuova polemica sulle regole. I candidati, uniti contro Renzi, presentano un esposto
Pubblicato il 29-11-2012


Il primo turno delle primarie del Pd aveva dato prova di una sfida leale, corretta e dunque bella. Ma oggi, a tre giorni dal ballottaggio, qualcuno comincia a giocare in modo non pulito. Stamane sono infatti state pubblicate, su tre quotidiani nazionali, pubblicità a pagamento su una intera pagina, che invitano alla registrazione all’albo degli elettori per la scelta del candidato prevista per domenica 2 dicembre. Un ulteriore tentativo per potenziare gli effetti del “mail bombing”, ossia migliaia di mail “seriali” con la richiesta di iscrizione con «motivazioni anonime e non personali», ha spiegato il presidente dei Garanti delle primarie, Luigi Berlinguer. L’idea è da attribuire al comitato di Renzi, a caccia di consensi “a tutti i costi”.

L’ESPOSTO DEI RAPPRESENTANTI NAZIONALI DELLE PRIMARIE Nel frattempo i rappresentanti nazionali dei quattro candidati alle primarie Pier Luigi Bersani, Bruno Tabacci, Laura Puppato e Nichi Vendola hanno presentato un esposto al collegio dei Garanti per la palese violazione del codice di comportamento e dei principi regolamentari per la pubblicità a pagamento da parte dell’altro candidato, il sindaco di Firenze, Matteo Renzi.

LE MOTIVAZIONI DELL’ESPOSTO In primo luogo la pubblicità incriminata non è stata né deliberata, né pubblicata dal Coordinamento nazionale della primarie, unico organismo preposto e legittimato a farlo. Inoltre, la pubblicità è ingannevole poiché fornisce l’informazione secondo cui chi non è iscritto all’Albo degli elettori – e quindi non ha votato al primo turno – può farlo semplicemente richiedendo la registrazione “tout court”, senza specificare che, in realtà, la tipologia dei casi ammissibili è disciplinata in modo rigoroso. Infine, la pubblicità è palesemente riconducibile al candidato Matteo Renzi, in quanto specifica che “è possibile inviare la richiesta (di registrazione) tramite il sito www.domenicavoto.it”. Tale sito è creato e gestito dalla “Fondazione Big Bang” fondata dal sindaco di Firenze e diretta dal Comitato di Matteo Renzi. «È pertanto evidente che il candidato Matteo Renzi sta tentando artatamente di modificare in maniera consistente la base elettorale dei votanti per il turno di ballottaggi» si legge nell’esposto.

IL “MAIL BOMBING” Sempre oggi si è verificato il fenomeno del “mail bombing”, consistente nell’invio di mail a pioggia a migliaia di contatti. Il Garante della competizione, Luigi Berlinguer ha duramente criticato il fenomeno, definendolo come forma di «inquinamento» delle norme delle primarie che prevedono che ogni singolo invii la richiesta al proprio coordinamento provinciale che, entro sabato, deciderà se accogliere la domanda. Secondo Berlinguer alla base c’è una «disinformazione poiché le regole tra il primo e il secondo turno non sono cambiate» e non è vero che basta scrivere una mail al proprio coordinamento provinciale, ma con la mail si fa richiesta che poi va valutata e autorizzata. Nel frattempo la campagna “virale” sta intasando alcuni coordinamenti provinciali che stanno andando in tilt per il numero elevato di mail.

Silvia Sequi

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