domenica, 23 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Sandy: si contano i danni. Il bilancio è di oltre 50 vittime
Pubblicato il 01-11-2012


La tempesta Sandy ha perso gran parte della sua potenza distruttrice, lasciando il campo alla conta delle vittime e dei danni. I morti sono oltre 50, almeno 22 nella sola New York, e i soccorritori sono ancora al lavoro in molte zone flagellate dalle alluvioni per salvare i residenti, costretti a rifugiarsi sui tetti delle case per scampare dalla furia delle acque. Nella Grande Mela per il momento è esclusa una visita del presidente, che andrà invece in New Jersey: lui e il sindaco Michael Bloomberg hanno convenuto che non è il momento adatto. “Ho parlato con il presidente – ha detto Bloomberg – sulla possibilità di una sua visita qui. Ci farebbe piacere, ma abbiamo molte cose da fare: non voglio mancargli di rispetto, ha un sacco di cose da fare e sono lusingato dalla sua disponibilità a venire a Ny, ma penso che quello che debba fare è andare in New Jersey e rappresentare la nazione”.

OBAMA IN NEW JERSEY – Ancora chiusi tre tunnel, mentre proprio il sindaco officerà la riapertura del New York Stock Exchange, che dal 1888 non chiudeva i battenti per causa maltempo. Obama è atteso in New Jersey: assieme al governatore Chris Christie visionerà i danni causati dall’uragano, parlerà ai cittadini – 4.500 di loro sono ospitati nei rifugi – e ringrazierà gli operatori dei servizi di emergenza che hanno messo la loro vita a rischio per proteggere la loro comunità.

8 MILIONI DI PERSONE AL BUIO – Sandy è ormai ridotto a depressione, ma restano gli allerta per maltempo sulle montagne del sudovest della Pennsylvania, del Maryland, della West Virginia e del Tennessee orientale. I numeri parlano di oltre 8 milioni di persone rimaste al buio – quasi 2 milioni e mezzo nel solo Stato di New York, altrettanti in quello del New Jersey – e più di 18.000 voli cancellati. Ci vorranno tra i tre e i quattro giorni per il ripristino dell’elettricità in tutte le aree colpite, mentre già per ieri era prevista la riapertura dei principali aeroporti, seppure con molte limitazioni. Newark e il Jfk hanno riaperto ieri, mentre è ancora incerta la situazione al La Guardia. Benedetto XVI, nell’udienza generale a San Pietro, ha rivolto le sue preghiere alle vittime, e la solidarietà “verso tutti coloro sono impegnati nell’opera di ricostruzione”.

 

 

 

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