mercoledì, 23 agosto 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Si allarga la casa del Psi. Caradonna futuro candidato al Comune di Roma
Pubblicato il 30-11-2012


Il Psi, simbolo del socialismo in Italia, cresce. Nuove adesioni per un progetto nuovo, un progetto fatto di responsabilità e riformismo capace di dare risposte al passo con i tempi, nel segno della tradizione. È questo il senso dell’adesione al Psi del presidente del 5° municipio, Ivano Caradonna, annunciata ieri a Roma all’hotel Nazionale. La scelta di Caradonna, come lui stesso dichiara all’Avanti!, si inserisce in un percorso politico che sposa il riformismo socialista dopo un percorso nato tra le fila della corrente migliorista del Pci, e che trova nel Psi di Riccardo Nencini l’unico interlocutore sullo scenario politico attuale in grado di interpretare quella passione che riavvicini i cittadini al senso civico e alla partecipazione nella gestione della Cosa pubblica. Un socialismo legato al concetto stesso di polis che, le scelleratezze delle giunte Alemanno e Polverini, hanno cercato di destrutturare nel contesto della città di Roma. Nella casa del partito socialista sono entrati a far parte nuove personalità di rilievo, che spaziano dalla società civile alla politica attiva, e che saranno candidati alla Regione Lazio, tra cui: Luigi Scardaone, Oscar Tortosa, Daniele Fichera e Alvaro Balloni.

L’INTERVENTO DEL SEGRETARIO DEL PSI RICCARDO NENCINI  – L’evento è stato aperto dal segretario del Psi Riccardo Nencini che si è detto felice di salutare l’adesione di Caradonna che ha deciso di condividere un percorso politico, una strada in grado di immaginare il futuro. Nencini ha ricordato l’importanza del Lazio come laboratorio politico capace di interpretare la realtà nazionale che, dopo il sostegno del Psi alla candidatura di Zingaretti come presidente della Provincia di Roma, sarà necessario rimodellare perché le giunte di destra hanno lasciato uno scenario di decadenza che non può e non deve rimanere scritto nell’immaginario dei cittadini. Per il segretario del Psi ci sono delle ragioni importanti per ripartire dal Lazio, prima tra tutte quella di difendere e ristabilire i servizi ai cittadini, fortemente ridimensionati soprattutto nel campo della sanità. Per questo il Psi si presenterà con una lista forte, in grado, come nel caso di Caradonna, di far convergere nuovi soggetti su un progetto politico riformista e responsabile, per allargare la proposta socialista.

IVANO CARADONNA, LA SCELTA DEL PSI PER RILANCIARE IL SOCIALISMO ITALIANO – «Sono stato socialista tra i comunisti, oggi sono socialista tra i socialisti. Ho ritrovato una casa, ho ritrovato l’orgoglio di appartenere ad un partito fatto di valori, di responsabilità e di impegno per i diritti civili, una casa impregnata d’Europa». Questa la frase con cui Caradonna ha ricordato innanzitutto il suo passato che affonda le radici nella tradizione migliorista del Pci, la più riformista, la più vicina alle posizioni del Psi. Proprio nel segno di questa tradizione, il presidente del 5° municipio racconta la sua scelta di aderire al Psi come un processo di maturazione e riflessione politica innescato, dopo le esperienze nel Pd e in Api, dalla necessità di riaprire lo spazio per una forza liberale e riformista, che il Psi interpreta come nessun’altra sul panorama politico attuale. Una scelta basata sui valori e sui principi che lo hanno guidato, giovanissimo, sin dai primi anni della militanza, ad immaginare un’Italia socialista e riformista, espressione di una politica di partecipazione capace di rappresentare gli interessi e i bisogni dei cittadini. Solo una proposta riformista può riavvicinare alla politica quella fetta di cittadini disillusi che cercano in nuove forme di avventurismo una risposta dopo lo scempio compito dalle amministrazioni di destra, Alemanno e Polverini in primis. Come presidente del municipio più popoloso di Roma, Caradonna racconta proprio della disastrosa esperienza delle politiche di Alemanno, politiche che sono riuscite a destrutturare tutti i progetti messi in piedi negli anni, facendo terra bruciata e indebolendo la città di Roma.

GERARDO LABELLARTE – Il responsabile nazionale Enti locali del Psi, Gerardo Labellarte, apre il suo intervento all’hotel Nazionale di Roma ringraziando il segretario Nencini per il lavoro svolto, per la tenacia nel mantenere il timone del socialismo negli anni bui, per l’atteggiamento di uomo al comando che non è uomo solo al comando, ma è capace di pensare ed agire in collegialità. Per questo, Labellarte sottolinea l’importanza di ripartire anche dal Lazio per portare una stagione di rinnovamento nelle istituzioni dopo l’inverno di una Regione, e di una città, martoriate dalle malversazioni e dai disastri delle giunte Polverini-Alemanno. Per questo Labellarte saluta l’adesione di Caradonna come un’importante contributo di una persona che conosce bene la centralità del territorio ed è apprezzato e stimato per la sua azione politica e per i suoi principi.

LUCIANO ROMANZI –  Il capogruppo del Psi alla regione Lazio, Luciano Romanzi, ha ricordato l’importanza del fatto che nel Lazio si ritorni al voto dopo la brutta vicenda politica che ha caratterizzato la Regione. Romanzi non ha mancato di sottolineare il ruolo decisivo giocato dal Psi nel condurre alle dimissioni la Polverini e i danni che la gestione del centrodestra ha provocato, soprattutto nel campo della sanità, di cui, il dramma dei lavoratori dell’Idi, asserragliati da giorni sul tetto della struttura, non rappresenta che l’ultimo, drammatico capitolo. Di fronte all’enorme debito pubblico accumulato negli ultimi anni nel Lazio, per Romanzi sarà fondamentale la capacità dei socialisti di dare una risposta di rinnovamento rispetto a ciò che è stato distrutto. Il capogruppo del Psi ha concluso sottolineando che grazie al ritorno di tanti socialisti nelle liste del partito e ai nuovi ingressi si riuscirà a rilanciare una proposta riformista forte anche nel Lazio.

GIOVANNA MIELE – In chiusura è intervenuta Giovanna Miele, coordinatrice regionale Psi del Lazio, che ha ricordato l’importanza del prossimo appuntamento elettorale affermando che il Psi giungerà preparato alla data elettorale grazie alle nuove adesioni e ai rientri di numerosi esponenti di spicco. La prova della capacità di rinnovamento è testimoniata proprio dalle nuove adesioni che dimostrano, per Miele, la capacità del Psi di rinnovamento. Un partito che non si arrocca nostalgicamente su se stesso, ma che presenta nuove candidature di spessore.

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

@robbocap

More Posts

Follow Me:
DiggStumbleUpon

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Spagna UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo

Lascia un commento