martedì, 22 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Sicilia: dopo Battiato Crocetta candida lo scienziato Zichichi
Pubblicato il 23-11-2012


Italia, Paese di arte e scienza. Il neoeletto governatore dell’Assemblea regionale siciliana Rosario Crocetta sta completando la sua squadra di governo e punta sullo scienziato Antonino Zichichi per l’incarico di assessore ai Beni culturali. «Ho avviato contatti con il professore Antonino Zichichi, che si trova a Ginevra e con il quale mi sentirò oggi telefonicamente, per affidargli l’incarico di assessore ai Beni culturali», ha annunciato Crocetta, aggiungendo che «L’incarico ha l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale della Sicilia, grazie all’apporto di uno studioso di fama internazionale. Una scelta che conferma la mia intenzione di varare una giunta di alto profilo svincolato dalle logiche e dai veti dei partiti. È questa la Giunta che voglio e che vogliono i siciliani».

UN SICILIANO A GINEVRA – Zichichi, 83 anni, di Trapani, divulgatore scientifico attivo nel campo della fisica delle particelle elementari, professore emerito del Dipartimento di fisica superiore dell’Università di Bologna e autore di numerosi libri e saggi oltre che capo di un gruppo di ricerca al Cern di Ginevra. Presiede il centro Enrico Fermi di Roma e il Centro Ettore Majorana di Erice (Trapani), da lui fondato nel ’63. Proprio ad Erice, dove nel ’93 Giovanni Paolo II si recò in visita, Zichichi ha promosso numerose iniziative e tra queste un incontro avvenuto nell’82, in piena Guerra fredda, tra il consigliere scientifico di Ronald Reagan, Edward Teller, e lo scienziato russo Evgenj Velikhov, che portò alla stesura del “Manifesto di Erice”, un appello rivolto al mondo scientifico per lavorare alla costruzione della pace, che ricevette diecimila adesioni.

RILANCIARE LA SICILIA – «Sono orgoglioso del fatto che un altro grande figlio della Sicilia, un genio della scienza e della conoscenza, venga chiamato per tornare nella sua terra e ridisegnare un nuovo percorso per il rilancio e l’orgoglio della regione». Parlando dello scienziato, Crocetta ha detto di voler fare in modo «che la sua grande esperienza e la sua capacità vengano messi a disposizione del progetto di valorizzazione dei Beni culturali della Sicilia». Della Giunta del governatore fanno già parte il cantautore catanese Franco Battiato, la figlia del giudice Paolo Borsellino, Lucia, il pm antimafia Niccolò Marino e Linda Vancheri, funzionaria di Confindustria.

CROCETTA PROMETTE, BASTA LOTTIZZAZIONE – Non mancano, però, i malumori all’interno del Pd e dell’Udc, i partiti che hanno sostenuto Crocetta durante la campagna elettorale, che vogliono esprimere nomi vicini a loro. Proprio ieri Crocetta ha annunciato di non volere più andare agli appuntamenti con i partiti ma di aspettare che gli stessi partiti gli indichino la rosa dei nomi che «devono essere di alto profilo». «Gli assessori, sia pure espressione di sensibilità politiche diverse, dovranno essere di alto profilo, sulla scia di quelli già da me nominati, competenti e sopratutto dovranno ricevere il mio gradimento, dal momento che dovranno operare in modo collegiale. Non sono disponibile a fare il presidente commissariato da nessuno. Se si voleva questo bastava candidare qualche altro». E ribadisce quanto già detto in merito al tramonto dell’epoca delle lottizzazioni: «Sono stanco delle solite lottizzazioni, i partiti abbiano la capacità di esprimere il meglio che hanno a disposizione senza quote e quoticine, laddove ci saranno dubbi confronterò le mie proposte con quelle dei partiti».

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