venerdì, 24 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Sprint finale per le primarie del centrosinistra. Ecco come si vota
Pubblicato il 19-11-2012


Mancano sei giorni pieni prima del voto per le primarie del centrosinistra. Sei giorni decisivi per unire la platea di votanti e condurre alle urne il numero di elettori auspicato. Secondo Pier Luigi Bersani, tra i cinque candidati a guidare la coalizione di centro-sinistra, «saranno due-tre milioni» coloro che si recheranno a votare. «L’affluenza delle primarie – ha precisato – io la voglio altissima tanto è vero che non abbiamo fatto meno occasioni di partecipazioni ma di più perché quel giorno lì, come è avvenuto in tutte le altre primarie, la gente si potrà iscrivere e votare». Il leader del Pd ha voluto ricordare la creazione del meccanismo di pre-registrazione, auspicando serenità e l’uso di «argomenti amichevoli». Nel frattempo gli ultimi dati diffusi rilevano che le registrazioni certe (ossia quelle di chi ha firmato l’appello “Italia. Bene comune”, si è iscritto all’Albo degli elettori e ha ritirato la tessera elettorale) hanno superato le 400mila unità (almeno 180.000 online e quasi 250.000 negli uffici elettorali).

LA PROCEDURA PER LA SCELTA DEL LEADER  – Le modalità di voto prevedono che l’elettore delle primarie dovrà seguire una procedura precisa per poter scegliere il candidato premier tra Pier Luigi Bersani, Bruno Tabacci, Laura Puppato, Nichi Vendola e Matteo Renzi. Questo ordine sarà quello con cui i nomi dei concorrenti saranno ordinati sulla scheda elettorale. Se nessuno dei candidati raggiungerà il 50% più uno dei consensi, si andrà al ballottaggio previsto per domenica 2 dicembre.

LE MODALITA’ E IL DIRITTO DI VOTO – Sarà possibile segnare la casella abbinata al nome scelto, dunque si potrà votare solo un candidato. Questo diritto di voto lo potranno esercitare tutti i cittadini che entro domenica prossima avranno compiuto 18 anni, quelli di altri Paesi europei residenti in Italia e quelli di altri Paesi con regolare permesso di soggiorno e carta di identità.

L’APERTURA DEI SEGGI – I seggi saranno aperti dalle 8 del mattino fino alle 20 della sera stessa e saranno 9000. Allo stesso numero dovrebbero arrivare anche gli uffici elettorali nei quali ci si può registrare e sottoscrivere l’appello “Italia. Bene comune” e iscriversi all’Albo degli elettori. All’atto dell’iscrizione, dopo aver versato un contributo di 2 euro, si riceve il certificato di elettore del centrosinistra. L’elenco dei seggi e degli uffici (che non dovrebbero essere distanti tra loro) – con relativi orari e altre informazioni utili – è disponibile sul sito: primarieitaliabenecomune.it.

NECESSARIA LA REGISTRAZIONE PRIMA DEL VOTO – Per poter votare sarà necessario registrarsi in qualsiasi ufficio elettorale nonché online, sul sito dedicato alle primarie. Chi effettua la pre-iscrizione on line, dovrà poi recarsi presso l’ufficio elettorale per ricevere il certificato elettorale del centrosinistra. Un’informazione importante riguarda la possibilità di potersi registrare anche il giorno prima del voto, quindi prima di domenica 25. Chi non si registra per il primo turno non potrà votare per il secondo, previsto per l’eventuale ballottaggio. I termini di iscrizione verranno riaperti per 48 ore tra il 27 novembre e il 1º dicembre per chi dimostrerà di essersi trovato nell’impossibilità di registrarsi nei termini previsti.

Silvia Sequi 

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