sabato, 18 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Sull’Ilva il governo prenda esempio da Usa e Francia
Pubblicato il 27-11-2012


La possibilità che l’Ilva getti la spugna equivale a prevedere uno tsunami economico e sociale di proporzioni devastanti. Non si può sottovalutare, o peggio ignorare che l’Ilva è un asset strategico nazionale, che rappresenta il 40% del fabbisogno di acciaio del Paese. La sua chiusura avrebbe come effetto un danno di quasi 9 miliardi di euro, la perdita di decine di migliaia di posti di lavoro, senza contare  i riflessi generali su tutta l’economia nazionale ed europea in un momento di così grave crisi. E’ necessario accertare le responsabilità presenti e passate e verificare, nell’immediato e con assoluta certezza, i rischi per la salute di lavoratori e cittadini nel funzionamento degli impianti di Taranto.

Soprattutto servono garanzie e certezze per un risanamento immediato, e la famiglia Riva deve assumersi la responsabilità diretta degli interventi di bonifica. Se i costi degli interventi fossero al di là delle capacità dell’azienda, dovrebbe essere lo Stato ad intervenire con rapidità. Senza nazionalizzare alcunché, negli Usa, il presidente Obama ha portato in salvo la Chrysler mettendo a disposizione fondi pubblici e in Europa il governo francese ha investito 7 miliardi di euro per evitare la chiusura della Psa-Peugeot. Due esempi che il governo italiano dovrebbe seguire.

Riccardo Nencini

Riccardo Nencini

Segretario Psi - viceministro dei Trasporti

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Commenti all'articolo
  1. Per troppo tempo l’Italia, troppo presa dietro la Finanza, si è dimenticata dell’importanza delle politiche industriali. Non possiamo in alcun modo permetterci di perdere le poche grandi industrie del Paese, anche e soprattutto per le ricadute sui posti di lavoro. Per troppo tempo i controlli hanno latitato ed è anche responsabilità dello Stato. E’ ora che tutti si assumino le proprie responsabilità, il Governo in primo luogo.

  2. concordo perfettamente con lei ,serve un arma urgente un decreto forse che obblighi la famiglia riva a fare le operazioni di bonifica con fideiussioni bancarie quello che manca lo mette lo stato con rimborso garantito ..ma subito !!! facciamo che la nostra posizione sia visibile alle maestranze di taranto .. All’Italia che oltre alla solidarietà combattiamo per loro in questo momento gravissimo ..

  3. Sono d’accordo all’urgenza di interventi efficaci per garantire la salvaguardia della salute e del lavoro mediante il Decreto in elaborazione e prevedendo qualche forma di garanzia finanziaria nel caso che la proprietà dell’ILVA non sia in grado di reperire le risorse necessarie. Si evitino le scorciatoie anacronistiche delle Nazionalizzazioni e della partecipazione azionaria dello Stato.
    E’ certamente un settore strategico e di grande incidenza occupazionale e di reddito globale da considerare in modo prioritario. Il Partito comunichi la positiva presa di posizione ai lavoratori dell’ILVA nei diversi stabilimenti e faccia sentire sui media le sue proposte.

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